Giov. 9 luglio – Serata Sci-Fi

9luglioscifi

Serata Sci – Fi – Giov. 9 Luglio

h 20 apericena menu fantacentifico,  postazione videogiochi/vintage a cubettoni

h 21.30 doppia presentazione incrociata:

Amganco di francesco b. modugno, 2015 eris edizioni

Nel Ventitreesimo secolo, dopo un terzo conflitto mondiale che ha devastato il pianeta e decimato la popolazione, l’umanità, per sopravvivere e preservare la pace, ha dovuto scegliere tra l’etica e il consumismo. Ormai le uniche attività ammesse sono quelle legate alla conoscenza e alla ricerca, gli unici lavori possibili quelli legati all’istruzione e all’elaborazione di dati e informazioni. L’essere umano si dedica solo alla speculazione mentale e il corpo è diventato obsoleto in ogni ambito della vita. I rapporti diretti tra indivuidi sono destinati a scomparire a favore della velocità di relazione e la robotica permette a chiunque di dedicarsi esclusivamente al sapere. L’intera società umana è pronta a cambiare per raggiungere il suo apice evolutivo e l’équipe guidata dal dottor Neumann si appresta a realizzare il sogno di tutta la propria specie: andare oltre il limite imposto dalla natura grazie alle ultime tecnologie scoperte, unendo una conoscenza assoluta con una vita senza fine. Sacrificando a questa fede in un futuro migliore tutto ciò l’uomo ha ancora di umano.

Satrasia -> www.satrasia.com

Il progetto Satrasia è la creazione di una realtà alternativa nella quale far confluire diverse storie di fantasia. Satrasia, la mistica realtà, è il nome di un multiverso dalla architettura complessa, fatta per accogliere tutti i generi del fantastico, dalla fantascienza al fantasy, dall’horror alle teorie della cospirazione e all’occultismo, fondendoli tutti in un unico grande calderone.
Il risultato è una realtà in cui letteralmente tutto è possibile.

 

st pauli siamo noi

Giov 2 luglio – St. Pauli siamo noi

st.-pauli-siamo-noiore 20 aperitivo mangereccio + concerto

ore 21.30 presentazione di

St. Pauli siamo noi -
Pirati, punk e autonomi allo stadio e nelle strade di Amburgo.

di Marco Petroni – 2015 Ed. Deriveapprodi

http://www.deriveapprodi.org/2015/05/st-pauli-siamo-noi/

St. Pauli è il nome del quartiere portuale di Amburgo e della sua squadra di calcio. Un quartiere segnato da mille contraddizioni: da sempre punto di forza dello sviluppo commerciale della città e luogo di lotta; focolaio di resistenza all’ascesa delle squadre naziste e sede di insurrezioni sempre fallite.
Nella prima metà degli anni Ottanta il quartiere è segnato da miseria e abbandono, ma rinasce attraverso i palazzi occupati della Hafenstraße, roccaforte del movimento autonomo e crocevia di tutte le battaglie politiche e sociali dell’epoca, e il Millerntor, piccolo stadio di calcio, all’interno del quale, sotto la bandiera dei pirati e al grido di «Mai più guerra, mai più fascismo, ma più serie C», prende forma una nuova tifoseria e un nuovo modo di intendere il calcio.
Il St. Pauli FC, squadra con la fama di «club di perdenti», diventa così la bandiera calcistica della sinistra radicale, della scena squat, degli antagonisti e dei punk dell’intera Germania. Grazie ai tifosi e alle loro battaglie contro il razzismo, prima sulle gradinate e poi all’interno della struttura societaria, il St. Pauli FC diventa il simbolo di una comunità sincera, capace di esprimere la passione popolare per un calcio liberato da ogni forma di discriminazione.
Un libro che non è solo il ritratto di una tifoseria simbolo internazionale di antagonismo, ma anche la storia di un quartiere da sempre ribelle che, negli anni Ottanta, diventa il luogo di maggiore concentrazione della scena radicale tedesca.

summer2015WEB

NextEmerson summer 2015

summer2015WEBInizia la programmazione estiva del NextEmerson!

Tutte le serate saranno in giardino (salvo diluvio, allora si fa dentro), inizieranno alle 20 e finiranno a mezzanotte.  Ogni volta un aperitivo mangereccio in tema con la serata.

Chi tardi arriva… male alloggia!

LUGLIO

Giov 2concerto + presentazione St. Pauli siamo noi
Giov 9 – serata sci-fi: presentazione incrociata Amganco e Satrasia
Dom 19 – La corazzata Potemkin: proiezione in pellicola musicata dal vivo (a cura di Officine Cinematografiche)

il mercoledi’: ciclo sulle controculture musicali, aperitivo con dischi e cibo a tema, a seguire film cult

merc 15 – Rock and roll / Rockabilly – Cry Baby
merc 22 – Punk – La guerra degli Anto’
merc 29 – Northern Soul – Northern Soul

AGOSTO

merc 5 – Glam – Velvet Goldmine
merc 12 – New Wave / Dark – Miriam si sveglia a mezzanotte

summer fest stampa

Nuovi Rumori Summer Fest

summer fest stampaCollettivo Nuovi Rumori presenta

Nuovi Rumori Summer Fest

[ Sabato 6 giugno ]

inizio ore 21

Lucertulas – punk noise
xinquisitionx – fastcore Marsiglia
Tutti i colori del buio – hardcore
Leviathan – screamo-hardcore
Beyond the borders – rave crust Spagna
Flic dans la tete – punk hc
Molto albero – trio strumentale
…come avvoltoi – post hardcore
Dealers – stoner

[ Domenica 7 giugno ]

si inizia presto, si finisce presto!
inizio concerti ore 18.00

Hexis – hc black metal copenhagen
The radsters – speedpunk
Zambra – metal post hc Sesto
Macerie – blacknecked post hc
Cospirazione – punk-hc
Gum – sludge/doom
Collapse – trashmetal
Selva – blackscreamo

Workshop dalle 16.30

Hope custom lab – amplificazione
Nude guitars – liuteria

Cibo tutto il giorno!
Esposizione permanente del Mep (http://mep.netsons.org/beta/)

In questa DUE giorni i gruppi suoneranno in DUE palchi!

cabaret

NextEmerson Cabaret 2015

cabaretSabato 30 maggio

h 20 aperitivo speciale mangereccio

h 22 inizio spettacolo (puntuali!)

a seguire… Elettrosciocchine (To) selecta

Come ogni fine primavera, eccoci arrivati al momento dell’anno piu’ glamour: il NextEmerson Cabaret.

Squatters con le piume, punx a rete, giarrettiere volanti e tutto quello che non avreste mai pensato di trovare in un centro sociale serio e raccomandabile.

D’altra parte quest’anno ricorrono i magnifici 40 anni del Rocky Horror Picture Show, e il NextEmerson Cabaret non poteva proprio trattenersi dal festeggiarli. Sul palco Magenta, Frank Further, Riff raff, Columbia, Eddie e altri improbabili beniamini provati dal tempo e dalla vita.

Ospiti speciali di questa edizione: le Elettrosciocchine di Torino: indelicata selezione pink trash.

23maggio

Sabato 23 maggio – h 17 in piazza Indipendenza – Difendi il next Emerson e la Firenze viva

23-maggio Per una Firenze viva che vuole case, servizi, verde pubblico e spazi di socialità (e meno traffico)

Il 2 aprile scorso il consiglio comunale ha approvato definitivamente il regolamento urbanistico: l’insieme di norme e regolamenti che disciplinano e caratterizzeranno lo sviluppo urbanistico ed il futuro dell’intera città nei prossimi anni.
Insieme al Piano Strutturale, che in sostanza rappresenta la visione politica della città di Renzi già approvato nella scorsa legislatura, il regolamento urbanistico ne è la trascrizione normativa.

L’attuale Regolamento Urbanistico Fiorentino, quindi, traduce nella pratica la “città renziana” caratterizzata:

  • nella forma, nel demandare alle grandi proprietà, lobby finanziarie e dei servizi, consorterie edilizie, le decisioni strategiche sui contenitori dismessi, sul sistema dei trasporti e delle infrastrutture.
  • nella sostanza, dalla privatizzazione degli spazi e dei servizi, dall’ulteriore cementificazione dei pochi spazi lasciati liberi della speculazione edilizia.

Questa “città renziana” distrugge ogni residuo di città a misura d’uomo in favore delle merci, materiali o immateriali che siano, e la sua “filosofia operativa” è ben visibile laddove l’attuale Regolamento Urbanistico destina il 60% delle superfici vuote in città agli esercizi commerciali (grande distribuzione) e la restante percentuale ad abitazioni (in vendita e certamente non a prezzi popolari) mentre destina solo una infima parte a verde pubblico, non prevedendo alcun genere di spazi pubblici e collettivi che potrebbero ospitare forme popolari e aperte di socialità, scambio, incontro, mercato, servizi, ecc… come chi vive e si organizza nel territorio chiede e vuole da anni.
Tutto ciò pesantemente aggravato dalle previste grandi opere costose e dannose: sottroattraversamento TAV, Inceneritore di Case Passerini e ampliamento della pista aeroportuale

L’Approvazione, ovvia e attesa da tutti coloro che “seguono” le vicende della città, ha certamente il suo peso ma riteniamo che la battaglia sia ancora tutta da giocare. L’approvazione è un passaggio, seppur definitivo e sostanziale, DEL TUTTO FORMALE.
La città non cambia “per magia” ed il Regolamento Urbanistico non è il “libro degli incantesimi” degli “apprendisti stregoni renziani”.
Al di la’ dell’elaborazione, e dell’ulteriore passaggio dell’approvazione dei vari PIT (piani d’intervento territoriale), tali norme devono tradursi in atti concreti.
La città, le aree dismesse interessate, le porzioni di territorio destinate sulla carta ad una funzione o l’altra ecc… dovranno essere CONCRETAMENTE trasformate ed è in questo passaggio realizzativo che l’associazionismo di base e gli abitanti possono intervenire e fare la differenza.
E’ nel contrastare questo passaggio che possiamo e dobbiamo intervenire. Momenti di resistenza localizzata non mancano: dalle occupazioni di case e spazi sociali che contrastano la speculazione edilizia e immobiliare ai comitati che si battono affinchè pezzi di territorio assumano la valenza di bene comune, passando per collettivi e comitati impegnati contro le Grandi Opere costose_nocive_inutili fino ai lavoratori autorganizzati con o senza sindacati che si battono contro la privatizzazione dei servizi, del sapere, della sanità, del patrimonio artistico e culturale ecc… .

Intendiamo questo corteo come un momento di sintesi e messa in relazione di queste lotte per rilanciare l’iniziativa per una Firenze a misura d’uomo e non delle merci.

L’approvazione del regolamento urbanistico è passata come uno schiacciasassi sulla volontà
popolare. Comitati di cittadini e realtà di base hanno portato una critica puntuale e serrata alle scelte dell’amministrazione comunale smascherando il piano venduto come “a volumi zero” dal Sindaco Nardella ma che in realtà prevede incrementi dei volumi fino al 30% e frammenta, lottizza e privatizza le aree Pubbliche, ma la grancassa mediatica del partito di governo in città ha fatto si che non si sia esplicitata una opposizione concreta che se non altro avrebbe portato la questione all’interno del dibattito cittadino.

Pensiamo, quindi, che l’iniziativa del 23 sia un passaggio importante, seppur non decisivo,
per una ricomposizione dei percorsi di lotta su un terreno potenzialmente unificante.

Un passaggio che immaginiamo e proveremo a sviluppare, con le dovute specificità cittadine, in stretto collegamento con queste lotte assolutamente centrali e di grande portata contro il nuovo aeroporto, gli impianti di incenerimento e tutte le nocività.

Contro la devastazione del territorio
Contro la privatizzazione dei servizi e della città
Per il diritto a casa, servizi, verde e spazi di socialità per tutt*

Manifestazione/Corteo – 23 maggio ore 17 piazza Indipendenza

I promotori della manifestazione

inchiostri ribelli 2015

Inchiostri Ribelli 2015

disegno_definitivo_webTerza edizione di Inchiostri Ribelli!
Quest’anno molto piu’ densa di contenuti, non mancate.

Ven 15 / Sab 16 / Dom 17 maggio 2015

Tutto il programma completo, i dettagli su tutti i partecipanti, le informazioni logistiche etc. su http://inchiostriribelli.noblogs.org/

Nell’anno del “very bello”, imbarazzante slogan lanciato dall’Expo, INCHIOSTRIribelli2015Inchiostri Ribelli vorrebbe invece rappresentare una piccola parte di quelle culture di strada, di piazza, di periferia, che non vivano nel mondo morbidoso e finto dei grandi eventi, ma si nutrono di piccole lotte quotidiane, di autogestione, di solidarietà.

Il nostro immaginario e’ ricco e vogliamo dargli vita, perche’ alimenti pensieri critici e visioni del mondo diverse e aiuti chi in questi anni si e’ assunto la responsabilita’ e la fatica di cercare di realizzarle.

Anche quest’anno la tre giorni e’ benefit per la lotta NoTav della Val di Susa e per chi e’ ancora in carcere per il G8 di Genova, perche’ anni fa abbiamo iniziato un disegno, e non siamo persone che lasciano le cose a mezzo.

via di Bellagio 15 – Firenze