
Domenica 7 febbraio
..dal pomeriggio in poi…
Bio Emerson: una domenica a basso impatto ambientale
. Mercatino di quartiere, biologico e a filiera corta
. Do It Your Trash 2.0 work in progress
. Apericena jazz con Shardana (S. Bartoli e I. Montisi)
Musica sarda contaminata dall’avanguardia jazz mitteleuropea
Domenica 7 febbraio Bio Emerson!
23 gen OKT dancefloor
Venerdi’ 15 gen: Abruzzo: Un terremoto che non è mai finito

Il governo di un intero territorio attraverso l’emergenza è una delle chiavi di lettura necessarie a comprendere, aldilà della propaganda di stato, cosa continua ad accadere in Abruzzo. Governo del territorio sta significando, oggi, apertura alla penetrazione delle grandi imprese costruttrici, saccheggio della risorse, passivizzazione delle popolazioni, speculazione edilizia.
Ne parliamo con l’autore del libro Manuele Bonaccorsi, Enrico Ciccozzi di Epicentro Solidale L’Aquila, Matteo Scamporrino del Dipartimento di Urbanistica dell’Univ. Di Firenze
Ne discutiamo con lo sguardo proiettato verso la costruzione di: “Abitare neLA Crisi” Meeting nazionale per il Diritto all’Abitare Firenze 12-13-14 Marzo in cui le tematiche della speculazione edilizia e del saccheggio di città e territori si intrecceranno con molte altre.
Il libro: “Potere assoluto. La protezione civile al tempo di Bertolaso”. Di Manuele Bonaccorsi
Come opera davvero la Protezione civile, qual è la sua macchina amministrativa, chi sono i suoi uomini? E chi è Guido Bertolaso, come è diventato una sorta di “Re Sole” dell’intervento pubblico? Il Dipartimento diretto da Guido Bertolaso non si occupa soltanto di soccorsi in caso di calamità naturali ma decide la ricostruzione delle città disastrate, coordina gli appalti pubblici, amministra risorse finanziarie di proporzioni rilevanti. Gestisce grandi eventi, manifestazioni sportive, meeting religiosi. Utilizza l’emergenza per governare il territorio. Ma non fa prevenzione, come dimostra il caso de L’Aquila e quello di Messina. Il libro, tramite l’inchiesta giornalistica, descrive minuziosamente dei poteri, assoluti, che il governo Berlusconi ha garantito alla Protezione civile. Dalla gestione dei terremoti ai Mondiali di nuoto, dalla Vuitton’s Cup ai rifiuti di Napoli. Fino a L’Aquila. Dove si sperimenta il sogno berlusconiano di 20 nuove new town, e si rimanda all’infinito la ricostruzione vera. Per questo la città colpita dal sisma del 6 aprile rischia di morire.
Sab 16 gen - hc benefit per processati g8

Concerto hc con: PxRxMx, The Hardest Season, 400 Colpi, Carlos Dunga
Questa è la prima di una serie di serate che organizzeremo benefit per Dario e Ines.
Dario (Porro) e Ines sono tra i 25 manifestanti sotto processo per i fatti del G8 2001 di Genova. A ottobre è uscita la pesantissima sentenza d’appello che ha aumentato le pene per molti degli imputati. Dario e Ines adesso rischiano rispettivamente 7 anni e 6 anni e sei mesi di carcere (le altre condanne arrivano fino a 15 anni). Dario è da anni una delle anime piu’ vitali della scena diy hc (http://www.myspace.com/porrozine) . Scena che all’Emerson vediamo respirare quotidianamente e che cerchiamo di supportare con cuore e nervi.
La cena avrà un prezzo popolare e l’entrata al concerto sarà a offerta libera come sempre, ma vi chiediamo di rispettare lo spirito della serata aiutandoci più che potete a dare una mano a Dario e Ines.
Stiamo preparando una sbobinatura-riassunto della serata a Kulanka con Laura Tartarini, una degli avvocati degli imputati. A presto aggiornamenti…
Due approfondimenti sulla sentenza d’appello:
http://cavallette.autistici.org/2009/10/5371
http://nero.noblogs.org/post/2009/10/09/genova-sentenza-appello-25-i-buoni-i-cattivi
ven 18 dic - stoner fest
Ven. 18 dic. ore 23 – serata stoner

sab 19 dic - serata benefit casa delle culture
dalle 20,30 cena + teatro + concerto
TSIGOTI CONCERT DOMENICA 13 DICEMBRE
Un ritorno graditissimo al Next Emerson! Gli TSIGOTI già WARISTERROR, ritornano con un nuovo album, e un nuovo nome..
innovazione, spirito d’improvvisazione, ironia, per un live d’impatto. Una musica contaminatrice che sfugge le etichette
MORE INFO http://virb.com/tsigoti
NON MANCATE!
VENERDI 11 DICEMBRE PRIMO APERITANGO ALL’EMERSON!!!!
A circa un anno di distanza dall’inizio dei corsi gratuiti di tango argentino, una serata con aperitivo e “milonghina”, per riscaldare la nuova pista in parquet e per amalgamare il folto gruppo dei frequentatori.
dalle 20.00 aperitivo con buffet a seguire pratimilonga aperta ma.. nontroppo….la pista non è gigante…!

merc 25 nov : La resistenza nascosta

Mercoledì 25 novembre
Ore 21.30 presentazione del documentario
La resistenza nascosta – Viaggio attraverso la scena musicale di Sarajevo
di Francesca Rolandi, Andrea “Paco” Mariani, Monika Piekarz.
Il documentario descrive l’attuale scena musicale sarajevese, presentandone gli artisti principali e descrivendo il background dal quale nasce nonché le influenze delle quali è debitrice. L’idea iniziale sottesa al progetto è stata quella di presentare all’estero la vivace scena musicale locale e di raccontare un aspetto affascinante della Bosnia Erzegovina, un paese del quale purtroppo si parla troppo spesso solo in relazione ai fenomeni bellici. Sarajevo gode di un’importante tradizione in quanto negli anni ‘80 veniva considerata la capitale artistica della Federazione jugoslava e ospitò una scena culturale vivacissima. La scena musicale contemporanea, comprendente molti diversi generi, si descrive in negativo, come volontà di contrapposizione al trash e all’anticultura arrivati nell’area ex-jugoslava negli anni ‘90 e legati a doppio filo all’ascesa delle nuove élite nazionaliste; i protagonisti sono accomunati da un forte impegno sociale e da un orientamento antinazionalista in cui la volontà di presentare un’alternativa culturale assume un significato politico. La musica, insieme ad altre forme d’arte, sembra essere uno dei pochi elementi in grado di oltrepassare le barriere costruite dall’ultima guerra e rappresenta un caso significativo di resistenza culturale. Per la realizzazione del documentario sono state effettuate 12 interviste a band di Sarajevo, Mostar e Zenica (Letu Štuke, Dubioza Kolektiv, Skroz, Laka, Damir Imamović Trio, Velahavle, Basheskia, Zoster, Ofsajd, Kontra dj’s crew), nonché al giornalista Amir Misirlić, esperto di rock jugoslavo e a Darko Ostojić, ex-membro di una band molto nota sin dagli anni 80, gli Zabranjeno Pušenje, e di un’interessante trasmissione satirica, Top Lista Nadrealista. Oltre all’aspetto musicale, ognuna delle 10 storie è stata incentrata su un nodo tematico. Così si è parlato del rapporto tra musica e attivismo, degli stereotipi a cui è soggetta la musica balcanica in Europa occidentale, del rapporto tra tradizione e sperimentazioni sonore, delle difficoltà materiali con cui lottano ogni giorno gli artisti.. Il documentario contiene anche degli excursa su alcuni dei fenomeni che è necessario conoscere per comprendere il presente musicale: così si spiega cosa fu e cosa rappresentò la scena rock jugoslava negli anni ‘80, considerata la seconda in Europa per vivacità dopo quella britannica; cosa è il turbofolk, la musica trash che ha invaso il mercato discografico post-jugoslavo negli anni della guerra e che fa da specchio degli antivalori di una cultura aggressiva e machista; i fermenti musicali prodotti dalla città negli anni dell’assedio (il cui eco arrivò anche in Italia); il cosiddetto “spirito di Sarajevo” e il rapporto controverso che lega i suoi abitanti alla città.
Oltre alle interviste di cui sopra sono state utilizzate riprese effettuate durante concerti o party, e materiali audiovisivi forniti dagli artisti. Il documentario, della durata di 1 ora e 20 minuti, è girato in inglese e bosniaco, e sottotitolato in italiano. È stato realizzato con il contributo parziale dell’Agenzia europea per il Servizio volontario europeo e della Municipalità di Vogošća (Sarajevo).
I testi delle interviste sono diventati parte del dossier “La scena musicale di Sarajevo” pubblicato dal portale Osservatorio sui Balcani (http://www.osservatoriobalcani.org/article/frontpage/204) e dal materiale raccolto è stato tratto l’articolo pubblicato su Peacereporter http://it.peacereporter.net/articolo/14437/Ancora+underground .
È inoltre possibile visionare il trailer del documentario sul sito:
www.myspace.com/smashingmrkve
Coproduzione di Ruggine



