Ian-Curtis

Merc 12 agosto – Blu petrolio

hunger_1Tutti i mercoledi’: ciclo sulle controculture musicali, aperitivo con dischi e cibo a tema, a seguire film cult               

Tutto rigorosamente in giardino!

ore 20 musica e aperitivo con cibo e coktailS a tema
ore 22 proiezione film

Mercoledi’ 12 agosto – New wave / Dark

The Hunger (Miriam si sveglia a mezzanotte), un film di Tony Scott, con Catherine Deneuve, David Bowie, Susan Sarandon, Cliff De Young, 1983.
(versione non censurata, ENG Sub ITA)

Il film inizia con Bela Lugosi’s dead dei Bauhaus…

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Merc 5 agosto – Blood and Glitter

ziggyTutti i mercoledi’: ciclo sulle controculture musicali, aperitivo con dischi e cibo a tema, a seguire film cult               

Tutto rigorosamente in giardino!

ore 20 musica e aperitivo con cibo e coktails a tema
ore 22 proiezione film

Mercoledì 5 Agosto: Glam

Velvet Goldmine di Todd Haynes, 1998, UK, 124′.
(versione non censurata, ENG Sub ITA)

Nonostante sia stato il germe primordiale del punk e matrice di un sacco di cose, il glam in Italia non e’ praticamente arrivato. Nella migliore delle ipotesi, ne abbiamo ricevuto parecchi anni dopo la versione edulcorata e svilita dagli anni 80:  una sorta di parodia trash commerciale. Ed e’ un peccato, perche’ nell’Inghilterra -e non solo- dei primi anni 70 questo cumulo di luccichini e piume ha provocato uno scossone epocale, travolgendo l’ipocrisia hippie, la morale protestante e anche quel consolidato rock virile e un po’ ottuso di gagliardi giovani bianchi.

Nel 1972 bastava che David Bowie mettesse un braccio intorno al suo chitarrista in televisione, perche’ la trasmissione ricevesse un quintale di telefonate terrorizzate.  E faceva bene il pubblico a spaventarsi, perche’ quello era l’inizio di una valanga.

L’inspiegabile androginia di Bowie, la sfrontatezza di Marc Bolan, la brutalita’ di Iggy Pop e  l’agro-dolcezza dei New York Dolls (per esempio), da un lato liberarono tutte le creature LGBT, ma in realta’ -cosa molto sottovalutata e raramente ammessa dai posteri- liberarono in primo luogo gli eterosessuali.

Il glam e’ un carnevale ancestrale, in cui ci si maschera per mostrare il nostro vero aspetto e in cui si sale sulla Luna per ammirare la Terra da lontano.

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MER 29 LUGLIO – KEEP THE FAITH !

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Tutti i mercoledi’: ciclo sulle controculture musicali, aperitivo con dischi e cibo a tema, a seguire film cult               

Tutto rigorosamente in giardino!

ore 20 musica e aperitivo con cibo e coktails a tema
ore 22 proiezione film

Mercoledì 29 Luglio: Northern Soul

Northern Soul di Elaine Constantine, UK 2014, 99′

” … il Northern Soul, una sottocultura genuinamente segreta dei giovani della working class che si dedicavano a balli acrobatici e al veloce soul degli anni Sessanta, apportò la propria tradizione sotterranea di ritmi veloci e sussultanti e assoli di danza … ”

V. Marchi  La sindrome di Andy Capp

 

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Merc 22 luglio – E mo’ vi beccate li Dead Kennedys!

punk2Tutti i mercoledi’: ciclo sulle controculture musicali, aperitivo con dischi e cibo a tema, a seguire film cult

Tutto rigorosamente in giardino!

ore 20 musica e aperitivo con cibo a tema
ore 22 proiezione film

Mercoledi’ 22 luglio
Punk! –
La guerra degli Anto’, di Riccardo Milani, 1999, 90′.

Se il punk non avesse saputo catturare il disagio di un’epoca non sarebbe sopravissuto fino ad oggi. Il sentimento di ironico, sarcastico e a volte disperato no future che lo contraddistingue e’ qualcosa di fortemente radicato nella contemporaneita’. In nostro buffo mondo al servizio del capriccio dei soldi genera esistenze precarie, dove si naviga a vista, equilibri instabili popolati di ansie e paure, poche e scarse prospettive, il no future dei punk crestati oggi e’ comprensibile ai piu’, anche senza chiodo, capello colorato, ecc… E quindi mo’ vi beccate li Dead Kennedys! Con amore e rabbia…

sportantis

Sabato 18 – Terza Assemblea di Costruzione festival sport antissesista

sportantis
Sabato 18 Luglio h. 17.00 presso il csa nEXt Emerson si terra’ la terza assemblea di costruzione per un festival di sport antisessita, che si terra’ a Torino dal 25 al 27 settembre presso il csoa Gabrio.

Qui di seguito l’appello preso dal sito sportantisessista.noblogs.org

Lo sport popolare, come lo conosciamo e pratichiamo, è antifascista, antirazzista ed antisessista.

Antirazzista perché non sono necessari documenti o permessi per allenarsi e perché la provenienza di un individuo importa solo come possibilità di scambio.

Antifascista perché alla violenza della sopraffazione opponiamo la forza ragionata e leale della solidarietà.

Antisessista perché nei nostri allenamenti e nelle nostre palestre corpi diversi si possono incontrare, affrontare, scontrare e misurare, toccare e rispettare.
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summer2015WEB

NextEmerson summer 2015

summer2015WEBInizia la programmazione estiva del NextEmerson!

Tutte le serate saranno in giardino (salvo diluvio, allora si fa dentro), inizieranno alle 20 e finiranno a mezzanotte.  Ogni volta un aperitivo mangereccio in tema con la serata.

Chi tardi arriva… male alloggia!

LUGLIO

Giov 2concerto + presentazione St. Pauli siamo noi
Giov 9 – serata sci-fi: presentazione incrociata Amganco e Satrasia
Dom 19 – La corazzata Potemkin: proiezione in pellicola musicata dal vivo (a cura di Officine Cinematografiche)

il mercoledi’: ciclo sulle controculture musicali, aperitivo con dischi e cibo a tema, a seguire film cult

merc 15Rock and roll / RockabillyCry Baby
merc 22 – Punk – La guerra degli Anto’
merc 29 – Northern Soul – Northern Soul

AGOSTO

merc 5 – Glam – Velvet Goldmine
merc 12 – New Wave / Dark – Miriam si sveglia a mezzanotte

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Merc 15 luglio – Hail, hail, rock and roll !

subbaculture_ROCKERSTutti i mercoledi’: ciclo sulle controculture musicali, aperitivo con dischi e cibo a tema, a seguire film cult

ore 20 musica e aperitivo con cibo a tema
ore 22 proiezione film

Mercoledi’ 15 luglio

Rock and roll / Rockabilly –
Cry Baby, di John Waters, 1990, 85′.

Hail, hail, rock and roll !

(…che, per le capre che sono saltate sulla sedia pensando ai saluti nazisti, e’ invece il titolo di una famosa canzone dell’inequivocabile Chuck Berry )

Il rock and roll nasce nel primo dopo guerra, e affonda le radici nella nerissima musica blues, jazz e swing, e in quella bianchissima del country e del bluegrass. A loro volta tutti questi generi erano gia’ un fortunato incontro di culture mischiate e imbastardite, di migranti europei o africani che portavano con se’ i propri suoni e li frullavano insieme con quelli che trovavano in loco.

Il rock and roll ha voluto dire liberazione: dalle catene, dalla guerra, dalla segregazione, dal puritanesimo, dal razzismo, dalla noia delle campagne e dal grigiore delle periferie. Come gia’ si era capito con il jazz e con lo swing (suonato, ma anche e sopratutto ballato) il ritmo e’ capace di creare legami ed empatie che si pensavano impossibili.

Attraverso le varie sfumature di quelle musiche (dal RnR classico, al rockabilly e allo psychobilly) si sono esorcizzate paure ancestrali, ci si e’ scrollati di dosso vestiti pesanti e inibizioni polverose.  Tanto per dire, erano gli anni in cui la polizia locale vietava (senza successo) a Elvis di muovere il bacino sul palco in quel suo modo sensuale, e gli anni in cui un “negro” in televisione che cantava testi e ritmi con espliciti riferimenti sessuali gettava nel (moral)panico intere nazioni.
Il mondo sarebbe stato parecchio meno libero senza, e come e’ successo per tutte le controculture musicali, il rock and roll ha permesso di aprire orizzonti e riprendersi futuri altrimenti gia’ morti.

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Giov. 9 luglio – Serata Sci-Fi

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Serata Sci – Fi – Giov. 9 Luglio

h 20 apericena menu fantacentifico,  postazione videogiochi/vintage a cubettoni

h 21.30 doppia presentazione incrociata:

Amganco di francesco b. modugno, 2015 eris edizioni

Nel Ventitreesimo secolo, dopo un terzo conflitto mondiale che ha devastato il pianeta e decimato la popolazione, l’umanità, per sopravvivere e preservare la pace, ha dovuto scegliere tra l’etica e il consumismo. Ormai le uniche attività ammesse sono quelle legate alla conoscenza e alla ricerca, gli unici lavori possibili quelli legati all’istruzione e all’elaborazione di dati e informazioni. L’essere umano si dedica solo alla speculazione mentale e il corpo è diventato obsoleto in ogni ambito della vita. I rapporti diretti tra indivuidi sono destinati a scomparire a favore della velocità di relazione e la robotica permette a chiunque di dedicarsi esclusivamente al sapere. L’intera società umana è pronta a cambiare per raggiungere il suo apice evolutivo e l’équipe guidata dal dottor Neumann si appresta a realizzare il sogno di tutta la propria specie: andare oltre il limite imposto dalla natura grazie alle ultime tecnologie scoperte, unendo una conoscenza assoluta con una vita senza fine. Sacrificando a questa fede in un futuro migliore tutto ciò l’uomo ha ancora di umano.

Satrasia -> www.satrasia.com

Il progetto Satrasia è la creazione di una realtà alternativa nella quale far confluire diverse storie di fantasia. Satrasia, la mistica realtà, è il nome di un multiverso dalla architettura complessa, fatta per accogliere tutti i generi del fantastico, dalla fantascienza al fantasy, dall’horror alle teorie della cospirazione e all’occultismo, fondendoli tutti in un unico grande calderone.
Il risultato è una realtà in cui letteralmente tutto è possibile.

 

st pauli siamo noi

Giov 2 luglio – St. Pauli siamo noi

st.-pauli-siamo-noiore 20 aperitivo mangereccio + concerto

ore 21.30 presentazione di

St. Pauli siamo noi -
Pirati, punk e autonomi allo stadio e nelle strade di Amburgo.

di Marco Petroni – 2015 Ed. Deriveapprodi

http://www.deriveapprodi.org/2015/05/st-pauli-siamo-noi/

St. Pauli è il nome del quartiere portuale di Amburgo e della sua squadra di calcio. Un quartiere segnato da mille contraddizioni: da sempre punto di forza dello sviluppo commerciale della città e luogo di lotta; focolaio di resistenza all’ascesa delle squadre naziste e sede di insurrezioni sempre fallite.
Nella prima metà degli anni Ottanta il quartiere è segnato da miseria e abbandono, ma rinasce attraverso i palazzi occupati della Hafenstraße, roccaforte del movimento autonomo e crocevia di tutte le battaglie politiche e sociali dell’epoca, e il Millerntor, piccolo stadio di calcio, all’interno del quale, sotto la bandiera dei pirati e al grido di «Mai più guerra, mai più fascismo, ma più serie C», prende forma una nuova tifoseria e un nuovo modo di intendere il calcio.
Il St. Pauli FC, squadra con la fama di «club di perdenti», diventa così la bandiera calcistica della sinistra radicale, della scena squat, degli antagonisti e dei punk dell’intera Germania. Grazie ai tifosi e alle loro battaglie contro il razzismo, prima sulle gradinate e poi all’interno della struttura societaria, il St. Pauli FC diventa il simbolo di una comunità sincera, capace di esprimere la passione popolare per un calcio liberato da ogni forma di discriminazione.
Un libro che non è solo il ritratto di una tifoseria simbolo internazionale di antagonismo, ma anche la storia di un quartiere da sempre ribelle che, negli anni Ottanta, diventa il luogo di maggiore concentrazione della scena radicale tedesca.

via di Bellagio 15 – Firenze