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[ In evidenza ]
Corteo antifascista sabato 26 giugno h.17, piazza San Marco

21.00: Proiezione di “American hardcore”, di steven blush
23.00: concerto jazz con i 2 beat swing
La serata jazz con i 2 beat swing di venerdi’ 20 giugno viene spostata a giovedi’ 26 giugno dopo la proiezione del documentario
American punk hardcore, di steven blush

Si tratta del documentario associato all’omonimo libro, che racconta la scena punk/hardcore americana nei primi anni ‘80, edito in italia dalla Shake. Nel video appaiono un po’ tutti i protagonisti di quegli anni dai minor threat agli adolescents, passando per i black flag e i flipper.
L’accostamento e’ un po’ strano, ma ci piaceva di farla cosi’
Mercoledi’ 25 giugno ore 20.30 puntuali, presentazione di Lessico del razzismo democratico, con l’autore Giuseppe Faso, Moreno Biagioni e Tiziana Chiappelli.
In Italia il razzismo si esprime ormai in espliciti gesti di violenza da parte di singoli e gruppi contro cose e persone. Questi gesti sono stati preceduti dal lento covare di un silenzioso rancore. Il lento lavorio delle parole razziste e la loro messa in comunicazione, non solo nei grandi circuiti dei media ma soprattutto in quelli del minuto transito quotidiano di massa (i bar, i mezzi pubblici di trasporto eccetera), ha creato i presupposti delle pratiche razziste. La tesi del libro è molto più radicale e scandalosa. Accanto a un linguaggio razzista ignorante, esplicitamente sguaiato e volgare, ve ne è un altro più pericoloso ed efficace, quello colto e raffinato proprio di quegli intellettuali che fanno sfoggio di convinta democraticità. Nella loro produzione di linguaggio sono innestati i germi di un sottile razzismo che poi si insinua nel pensare e parlare della “gente comune”. Questo è, per l’autore, l’operare del “razzismo dei colti”. Ed è proprio da lì che si origina il senso e l’opinione che poi diventa convinzione assoluta di massa perché ammantata di una presunta oggettività, dei cosiddetti “dati di fatto”.
Sabato 21 giugno dalle 16 alle 19 ai giardini tra via monteverdi e via della sassaiola: SUDA, LEGGI E FAI MERENDA
La palestra popolare San Pietrino (sanpietrino.noblogs.org) presenta i suoi corsi. Vestiti comodo e vieni a provare il Tai chi Chuan e il Penkat Silat
Libro al libro: fiera autogestita del libero scambio librario. Porta i tuoi libri che non leggi piu’ e prendi i libri che ti piacerebbe leggere.
Tutto gratuito e autogestito
Giovedi’ 19 giugno alle 21,30 l’autrice Daniela Danna presenta il libro
“GINOCIDIO: La violenza contro le donne nell’era globale” con la presenza delle operatrici di Artemisia-Firenze (Centro Donne Contro la Violenza)
Daniela Danna (Milano, 1967) insegna presso la Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Milano.
Che fine hanno fatto la rivoluzione sessuale e l’emancipazione delle donne? Dopo pochi decenni quella che sembrava un’inarrestabile spinta verso la parità dei generi è stata contraddetta da una brutale contro-spinta. Come testimonia un’attualità segnata da frequenti ed efferati episodi di violenza contro le donne, in crescita in Italia e nel mondo. Sotto la spinta della globalizzazione, quel potere patriarcale che in Occidente sembrava destinato a un irreversibile declino è tornato prepotentemente sulla scena. E fa strage di donne: 14.000 donne uccise annualmente nella Russia post-sovietica, 1.800 donne ammazzate in un biennio in Pakistan per “motivi d’onore”, oltre 400 donne messicane impunemente assassinate nell’ultimo decennio a Ciudad Juárez… Quasi un genocidio, anzi un ginocidio, che rimanda a un atavico giudizio sull’inferiorità femminile (spesso veicolato dalle grandi religioni istituite) e al desiderio maschile di controllare il corpo delle donne limitandone la sessualità e la vita sociale. Non è dunque un caso che la grande maggioranza di questi delitti senza castigo avvenga proprio tra le mura domestiche e per mano di familiari…
Artemisia
L’Associazione gestisce il Centro donne contro la violenza “Catia Franci” A Firenze, e due case rifugio.
posticipata al 26 giugno
“Another state of mind” e’ una breve rassegna che proponiamo al nEXt Emerson ogni giovedi’ alle 22.00 a partire dal 26 giugno. Proietteremo alcuni film/documentari sulle sottoculture/controculture musicali che hanno attraversato gli anni ‘70 – ‘90.
Principia la rassegna:

“American Punk Hardcore”, di Steven Blush.
Si tratta del documentario associato all’omonimo libro, che racconta la scena punk/hardcore americana nei primi anni ‘80, edito in italia dalla Shake. Nel video appaiono un po’ tutti i protagonisti di quegli anni dai minor threat agli adolescents, passando per i black flag e i flipper.
Seguiranno in ordine ancora da decidere “The decline of western civilization”, “Another state of mind”, “The harder they came”, “Rude Boy”, “Fuck you all”, “Virus”, “Control”.
Ti alzi la mattina presto, maledici il tuo lavoro, ti vesti scendi fai colazione al bar, leggi il giornale. Insicurezza, degrado, morte, non c’e’ piu’ rispetto, non ci sono piu’ valori, controllo ci vuole piu’ controllo, paura tanta paura, ansia.
Vai al lavoro, odi il tuo lavoro, odi il tuo capo, stai zitto perche’ ai tuoi figli mica glielo regala nessuno da mangiare. Esci dal lavoro, vai a casa, mangi guardi il tiggicinque. insicurezza, degrado, morte, non c’e’ piu’ rispetto, non ci sono piu’ valori, controllo ci vuole piu’ controllo, paura tanta paura, ansia.
(Leggi il resto … )
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