Corteo antifascista sabato 26 giugno h.17, piazza San Marco

Il governo di un intero territorio attraverso l’emergenza è una delle chiavi di lettura necessarie a comprendere, aldilà della propaganda di stato, cosa continua ad accadere in Abruzzo. Governo del territorio sta significando, oggi, apertura alla penetrazione delle grandi imprese costruttrici, saccheggio della risorse, passivizzazione delle popolazioni, speculazione edilizia.
Ne parliamo con l’autore del libro Manuele Bonaccorsi, Enrico Ciccozzi di Epicentro Solidale L’Aquila, Matteo Scamporrino del Dipartimento di Urbanistica dell’Univ. Di Firenze
Ne discutiamo con lo sguardo proiettato verso la costruzione di: “Abitare neLA Crisi” Meeting nazionale per il Diritto all’Abitare Firenze 12-13-14 Marzo in cui le tematiche della speculazione edilizia e del saccheggio di città e territori si intrecceranno con molte altre.
Il libro: “Potere assoluto. La protezione civile al tempo di Bertolaso”. Di Manuele Bonaccorsi
Come opera davvero la Protezione civile, qual è la sua macchina amministrativa, chi sono i suoi uomini? E chi è Guido Bertolaso, come è diventato una sorta di “Re Sole” dell’intervento pubblico? Il Dipartimento diretto da Guido Bertolaso non si occupa soltanto di soccorsi in caso di calamità naturali ma decide la ricostruzione delle città disastrate, coordina gli appalti pubblici, amministra risorse finanziarie di proporzioni rilevanti. Gestisce grandi eventi, manifestazioni sportive, meeting religiosi. Utilizza l’emergenza per governare il territorio. Ma non fa prevenzione, come dimostra il caso de L’Aquila e quello di Messina. Il libro, tramite l’inchiesta giornalistica, descrive minuziosamente dei poteri, assoluti, che il governo Berlusconi ha garantito alla Protezione civile. Dalla gestione dei terremoti ai Mondiali di nuoto, dalla Vuitton’s Cup ai rifiuti di Napoli. Fino a L’Aquila. Dove si sperimenta il sogno berlusconiano di 20 nuove new town, e si rimanda all’infinito la ricostruzione vera. Per questo la città colpita dal sisma del 6 aprile rischia di morire.
