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SABATO 4 OTTOBRE P.ZZA TASSO MANIFESTAZIONE SE TOCCANO UNO TOCCANO TUTTI

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importantissima manifestazione SABATO 4 ALLE ORE 16 IN PIAZZA TASSO a fianco di chi lotta, per la libertà di movimento.

Dal sito del movimento di lotta per la casa:

La sera di martedì 23 settembre un attivista in prima linea nelle battaglie per il diritto alla casa viene aggredito al ritorno da un assemblea da una squadraccia di agenti in borghese. Viene ammanettato, pestato, minacciato, umiliato, prima in strada – a due passi dall’Hotel Concorde occupato – e poi negli uffici della Questura.

Il giorno precedente una conferenza stampa del Movimento che aveva iniziato a far luce intorno alla morte di Raphael, ragazzo nigeriano di 18 anni senza documenti che ha perso la vita durante un controllo di polizia, rompendo il muro di bugie costruito dalla Questura per coprire gli abusi degli agenti intervenuti quella sera.

Impossibile non leggere questa vigliacca aggressione come un tentativo di far paura e zittire quel pezzo di città che ha deciso di alzare la testa e ha iniziato a lottare per i propri diritti, che ha trovato il coraggio di combattere le ingiustizie delle istituzioni e denunciare gli abusi delle divise.

Azioni squadriste come quella subita da un nostro compagno sono semplicemente intollerabili e rappresentano una vera e propria minaccia alla libertà di tutti e tutte: l’intera città è chiamata a rispondere e prendere posizione, schierandosi al fianco delle centinaia di uomini e donne che dentro i percorsi di lotta per il diritto alla casa stanno costruendo una possibilità reale di riscatto e ribellione sociale che tanto preoccupa e infastidisce i padroni della città.

AL FIANCO DI CHI LOTTA, PER LA LIBERTA’ DI MOVIMENTO!

VERITA’ E GIUSTIZIA PER RAPHAEL!

CASA, REDDITO, SALARIO E DIGNITA’ PER TUTTI!

19-20 e 26-27 settembre Compleanno!

Ecco WEBcompleanno2014il programma dei due fine settimana di festeggiamenti per l’ottavo compleanno del NextEmerson. Via via aggiungeremo descrizioni, orari, dettagli e approfondimenti: tenete sempre d’occhio questo sito.

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Ven 19 settembre

Karakuri
karakuri.noblogs.org
http://soundcloud.com/karakuribigband
Karakuri e’ un duo, voce e contrabbasso, nato intorno al 2011 a Firenze. Karakuri ama scarnificare e reinterpretare alcuni brani scelti con criteri tutti suoi. Ogni pezzo ha una propria storia e un proprio senso, almeno per Karakuri, che incolla pezzetti arrugginiti raccolti in giro e ne ricava un pupazzo meccanico a volte triste, a volte malinconico, a volte arrabbiato, a volte divertito.

3 Fingers Guitar
http://3fingersguitar.tumblr.com/
http://3fingersguitar.bandcamp.com/
3 fingers guitar è Simone Perna, già batterista dei Viclarsen, qui in veste di chitarrista e songwriter dal sound cerebrale e sperimentale incentrato sull’ossessività ritmica, l’utilizzo della loop station e il dialogo, più o meno costante, con altri strumenti e musicisti.

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Sab 20 settembre

ore 19.30 apericena

ore 21 (puntuali!) presentazione libri:

AA. VV., Ambigue utopie (2010), Edizioni Bietti
http://www.fantascienza.com/magazine/notizie/13683/ambigue-utopie-la-fantascienza-si-confronta-con-l/
Con toni diversi che vanno dal divertissement alla satira, dalla tragicommedia al dramma, 19 scrittori italiani di fantascienza ambientano i loro racconti nei luoghi più disparati (nell’Italia di un futuro molto prossimo o di uno più remoto, in un presente alternativo, nello spazio, nell’Unione Sovietica degli anni Venti…) e riescono a confezionare trame intriganti e atmosfere avvincenti, senza perdere di vista l’argomento della raccolta: una riflessione sul Potere.

AA. VV., Sinistre presenze (2013), Edizioni Bietti
http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2013/06/13/sinistre-presenze-lhorror-politico/
Diciassette noti autori italiani si cimentano nel genere horror in questa raccolta che segue “Ambigue utopie”. Se quest’ultima apparteneva al genere fantascientifico, in particolare per gli aspetti riconducibili all’utopia e all’ucronia, “Sinistre presenze” si muove decisamente nell’ambito del genere orrorifico, nelle sue varie sfaccettature che spaziano dal noir metropolitano al dark fantasy, dal gotico più tradizionale al weird, fino allo splatter. Si troveranno qui racconti che affrontano problemi quali le vittime di incidenti stradali, il dramma dei migranti morti in mare, le guerre nei Balcani, le infermiere della “dolce morte”, gli ultras violenti delle squadre di calcio, le sparizioni e i misteri dell’America Latina.

a seguire:

Dj FDM
https://soundcloud.com/afoforomusicclub/dj-faccia-di-merda-mixtape
DJ FDM mixa minimo 4 differenti sorgenti sonore per creare nuova musica da suoni pre esistenti, mettendo nel suo collimatore pubblicità degli anni ’20, reperti stetoscopici, house primitiva, riff etiopi, ritmi dell’africa centrale, gagaku, freejazz, rebetiko, voodoo, gnawa e stambeli, electro, classica contemporanea, assoli di ogni possibile strumento, voci intense, field recordings e la sua stessa musica. Ha messo dischi ovunque, da New York a Aarhus, da Napoli a Ljubljana. Imprevedibile ed eccitante, fa ballare anche gli intellettuali.

Collettivo Ginsberg
http://www.collettivoginsberg.com/
https://soundcloud.com/collettivoginsberg
Collettivo Ginsberg è un progetto musical-letterario nato, in terra di Romagna, nel 2004 dall’incontro tra Cristian Fanti e Andrea Rocchi.
Il collettivo cambia diversi elementi nel corso degli anni, fino a trovare stabilità con l’attuale quintetto composto da Cristian Fanti (voce), Federico Visi (chitarre elettriche, Moog), Alberto Bazzoli (pianoforte, organo, Fender Rhodes), Gabriele Laghi (contrabbasso), Riccardo Morandini (chitarrre) ed Eugenioprimo Saragoni (batteria, percussioni).

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Ven 26 settembre

ore 20 apericena musicato

a seguire:

The Fainas
Primitive R&B from the woods
http://www.reverbnation.com/thefainas

Drunken Nights
Punk’n'roll con furore
https://www.facebook.com/drunkennights.punk
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Sab 27 settembre

Comic convention
Dal pomeriggio: illustratori, fumettari, disegnatori e grafomani vari.. seguiranno news.

A seguire:

Dennis & The Jets
https://www.facebook.com/dennisandthejets

Tanta esperienza sulle spalle maturata in più di 1900 concerti tenuti in carriera. In qualsiasi spazio dove si fa musica prima o poi troverete la vera essenza del rock & roll: Dennis and the Jets. Hanno la musica nel sangue e non temono trasfusioni, tant’è hanno partecipato ai più importanti festival del rock & blues sia in Italia che all’ estero (Seattle, Spokane, Portland,Wa. State U.S.A. nel 1997)Nel settembre 2002 sono ritornati a Seattle per una serie di concerti organizzati dalla rock station “Shake the shack.” e dove hanno tenuto un workshop all’ Experience Music Project (EMP) il più importante museo del rock degli stati uniti. Il 26 settembre 2002 durante il 15° raduno annuale del rockabilly americano A Seattle hanno suonato di fronte a quindicimila spettatori concedendo 3 bis! Nell’agosto del 2003,nuovamente in U.S.A. hanno suonato a New Orleans (Louisiana.) nell’ambito del festival internazionale del blues invitati dal network radio “Blues entertainments”.
Dennis & the Jets brillano quando si tratta di suonare rock con un po’ di salutare,solida e garbata auto ironia. Apprezzata come una delle migliori band on stage del circuito dei club, Dennis & the Jets presentano oggi il loro show più completo.

EmersonSetter
Direttamente dalle cantine del Nextemerson: 3 dj, 3 stili, 3 immaginari fusi in un unico set. Soul, Northern Soul, R&B, Ska, Rock’n'roll, Rockabilly, Psychobilly, Surf, Garage, Beat, Post/Punk/Rock, Glam… e tutto quello che le vostre ossa sono in grado di farvi ballare. Vestitevi a modino.

Next-Libris: Ambigue utopie, sinistre presenze

next libris

Sabato 20 settembre
ore 21 (puntuali!)

Presentazione delle raccolte di racconti:

Ambigue utopie
AA. VV., Ambigue utopie (2010), Edizioni Bietti
http://www.fantascienza.com/magazine/notizie/13683/ambigue-utopie-la-fantascienza-si-confronta-con-l/
Con toni diversi che vanno dal divertissement alla satira, dalla tragicommedia al dramma, 19 scrittori italiani di fantascienza ambientano i loro racconti nei luoghi più disparati (nell’Italia di un futuro molto prossimo o di uno più remoto, in un presente alternativo, nello spazio, nell’Unione Sovietica degli anni Venti…) e riescono a confezionare trame intriganti e atmosfere avvincenti, senza perdere di vista l’argomento della raccolta: una riflessione sul Potere.

Sinistre presenze
AA. VV., Sinistre presenze (2013), Edizioni Bietti
http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2013/06/13/sinistre-presenze-lhorror-politico/
Diciassette noti autori italiani si cimentano nel genere horror in questa raccolta che segue “Ambigue utopie”. Se quest’ultima apparteneva al genere fantascientifico, in particolare per gli aspetti riconducibili all’utopia e all’ucronia, “Sinistre presenze” si muove decisamente nell’ambito del genere orrorifico, nelle sue varie sfaccettature che spaziano dal noir metropolitano al dark fantasy, dal gotico più tradizionale al weird, fino allo splatter. Si troveranno qui racconti che affrontano problemi quali le vittime di incidenti stradali, il dramma dei migranti morti in mare, le guerre nei Balcani, le infermiere della “dolce morte”, gli ultras violenti delle squadre di calcio, le sparizioni e i misteri dell’America Latina.

20 settembre corteo per il diritto all’abitare

sabato 20 settembre ore 16 piazza Puccini

In questi anni di crisi economica, che si sono tradotti pera molte persone nella scomparsa di diritti e nella perdita di dignità, anche un diritto fondamentale come quello alla casa è sempre meno garantito.
Il prezzo degli affitti e dei mutui strozza centinaia di famiglie che vivono con redditi bassi e precari, mentre” Cento sfratti per morosità vanno in scena ogni mese a Firenze…
Il diritto a una vita dignitosa per i più di mille abitanti di case occupate in città è minacciato dall’art.5 del “piano casa”, che nega la possibilità di accedere a regolari forniture di acqua, luce e gas e al diritto alla residenza (indispensabile per le cure mediche, per mandare i figli a scuola, per rinnovare i documenti, partecipare ai bandi pubblici ecc).
E eserciti di polizia vengono impiegati per privare dell’energia elettrica chi abita nelle case occupate, come accaduto all’Hotel Concorde; le case popolari vengono messe in vendita; con l’Housing sociale fiumi di soldi pubblici vengono regalati ai costruttori per nuove speculazioni; le famiglie sfrattate vengono lasciate a se stesse; migliaia di case rimangono senza persone, mentre migliaia di persone restano senza casa…
Siamo di fronte a una vera e propria emergenza sociale che le istituzioni continuano ad ignorare, preferendo agire esclusivamente a tutela della rendita e del profitto dei grandi proprietari, dei costruttori e degli speculatori.
A garanzia di diritti e dignità per tutti, invece, non resta altro che le lotte dei movimenti per il diritto alla casa. Con i picchetti anti-sfratto, con le occupazioni degli stabili sfitti e le auto-riduzioni del prezzo degli affitti (che spesso oggi equivalgono al salario degli inquilini),centinaia di uomini e donne hanno iniziato fare da sé quello che le istituzioni si rifiutano di fare: bloccare gli sfratti in assenza di soluzioni che consentano “il passaggio da casa a casa”; requisire il patrimonio sfitto (che a Firenze consiste in 11000 appartamenti) e assegnarlo come alloggi popolari alle migliaia di famiglie in attesa nei bandi comunali; intervenire per abbassare il costo degli affitti e adeguarlo al reddito degli inquilini.

Di questo abbiamo bisogno… Abbiamo bisogno di lottare insieme per conquistare giorno per giorno casa, reddito, salario e dignità!

Il Movimento di Lotta per la Casa di Firenze
http://www.inventati.org/lottaxlacasa/

Ven 11 luglio in P.za San Martino

Dalle 9 alle 12 in piazza S.Martino di ven 11 luglio consegna osservazioni al Regolamento Urbanistico insieme ad alcuni comitati cittadini.
Le ragioni della nostra potete leggerle qui di seguito. Al più presto pubblicheremo il testo integrale dell’osservazione.

Il next Emerson occupa da piu’ di 7 anni una serie di edifici in via di Bellagio. Un’ex area industriale ai piedi delle colline, al confine con Sesto Fiorentino. Poco dopo il fallimento delle ditte proprietarie dei capannoni, l’immobiliare Unica ha acquistato per un prezzo irrisorio (circa 180 mila euro) tutta l’area, mettendo in atto la piu’ classica manovra speculativa in voga ai tempi dell’amministrazione Domenici: rilevare superfici industriali, attendere il cambio di destinazione d’uso in area edificabile, quindi costruire, in una zona gia’ pesantemente cementificata, dove il buon senso richiederebbe invece zone di decompressione e spazi pubblici.
L’attuale bozza di regolamento urbanistico ha dovuto in qualche modo tenere conto della situazione, prevedendo diversi vincoli per l’area di via di Bellagio, ma questo non e’ abbastanza e il Csa potrebbe trovarsi di nuovo a breve sotto sgombero.
La stessa crescita esponenziale delle attivita’ gratuite ed autogestite all’interno del nEXt Emerson testimoniano l’esigenza e la voglia concreta di luoghi di socialita’, di verde pubblico, e la gia’ elevatissmia densita’ abitativa della zona suggerirebbero l’assurdita’ di cancellare questa esperienza, per costruire qualche manciata di villette a schiera. Ci sono pero’ diversi ma. L’Unica vuole costruire o almeno ottenere il cambio di destinazione d’uso dell’area per aumentarne il valore. E a dispetto delle affermazioni di circostanza il Regolamento Urbanistico prevede ovunque sulle aree dismesse la costruzione di case, attivita’ commerciali, parcheggi, di fatto delegando alle esigenze del mercato e alla logica del soldo ogni tipo di progettazione. Sette anni fa abbiamo deciso di occupare questi capannoni proprio per sottrarli alla speculazione edilizia, e ora ci troviamo di nuovo a lottare contro gli stessi interessi e gli stessi fantasmi. Sono cambiate due amministrazioni, ma com’era prevedibile in questo senso nulla e’ mutato: il mercato detta legge, anche quando il buon senso suggerirebbe di andare in direzione opposta.
Non si possono fare le scelte giuste, ma viene imposto di adeguarsi a quanto il denaro impone. Il nEXt Emerson ha le idee molto chiare su quale dovrebbe essere invece il futuro di quest’area. Cercando di battere ogni terreno di lotta possibile in difesa dell’esperienza autogestita del Csa, abbiamo presentato progetti alternativi e osservazioni al Piano strutturale e ora faremo lo stesso per il Regolamento Urbanistico.
Siamo ben consapevoli che questo non bastera’ a vincere la battaglia, ma fa tutto parte di un futuro che cerchiamo di costruire insieme, riprogettando non soltanto l’utilizzo di questi capannoni, ma sperimentando un modo diverso di vivere, in cui gli interessi del mercato non siano l’ago della bilancia, che pende sempre e solo dalla stessa parte.

Csa nEXt Emerson, luglio 2014

NextEmerson Cabaret 2014

Abbandonate per un attimo scope e stracci, lasciata incustodita  distribuzione e bar, fatti cascare in terra volantini e striscioni, i tipi e le tipe dell’Emerson impugnano microfoni, lustrini e scarpe col tacco.

Il NextEmerson Cabaret e’ arrivato alla sua quarta edizione. Sempre meno Sanremo, sempre piu’ Broadway. Il tema di quest’anno: La macchina del tempo.

Ore 22.30 puntuali e vestiti a modino.

Inchiostri Ribelli 2014

erre2014WEB16 – 17 – 18 maggio 2014

Con la valle tatuata nel cuore.

Sono piu’ di 20 anni che la Val di Susa contribuisce a creare una realta’ e un modello di relazioni diverse, qualcosa che assomiglia al concetto di umano, infinitamente piu’ di quanto la nostra societa’ costruita sul primato del soldo sia in grado di partorire. Solidarieta’, coraggio e generosita’ per superare il ruolo passivo e rassegnato al quale ci sentiamo spesso costretti. Non e’ bello il mondo in cui viviamo, ma saper andare al di la’ della lamentela sterile, e assumersi la fatica e l’impegno per costruire rapporti e situazioni differenti, non e’ per nulla facile. E’ difficile opporsi agli interessi di potenti lobby e governi, agli imperi finanziari costruiti sulla cementificazioni e le grandi opere. Diviene possibile solo se non si resta isolati, se queste lotte divengono un patrimonio comune. La valle ha dato tanto a questo paese disastrato, e noi vogliamo restituirle altrettanto, in questo momento in cui la magistratura torinese ha intrapreso una guerra a tutto campo contro il movimento notav.

Quest’anno Inchiostri ribelli e’ dedicata a sostenere le spese legali della valle che resiste, a Chiara, Claudio, Mattia e Niccolò, a chi in questa lotta investe anima e corpo.

Contro l’oscena accusa di terrorismo per i notav per la libertà loro per l’ aria, l’acqua, il suolo e la salute pubblica della Val Di Susa.

Tutto il programma su: http://inchiostriribelli.noblogs.org