Sab 15 dicembre – DISTrOPICAna

distropicanaUR SUONI e BIODIVERSITà RECORDS presentano:
DISTrOPICAna – Apocalissi Future a Latitudini Primordiali

featuring: Metro Crowd / Black Lagoon / 52-Hearts Whale / Bud Spencer Drunk Explosion / Lampreda / Nautilus Frank
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I rituali tribali di UR suoni incontrano l’elettronica naturalista di Biodiversità Records, per un mini festival in cui gli opposti si attraggono e si compenetrano.

Fantascienza che attinge al passato più remoto. Visioni distopiche offuscate da memorie ancestrali. Metropoli tentacolari invase da felci giurassiche. Il gelido vuoto dello spazio che invade il caldo-umido della fascia equatoriale. Il ronzio dei sintetizzatori si confonde col tam-tam dei tamburi, mentre australopitechi in tuta d’astronauta si abbandonano a danze rituali sugli anelli di Saturno. Due palchi e sei gruppi per sconfinare definitivamente oltre i limiti imposti dallo spazio/tempo.

METRO CROWD
Direttamente dai vicoli di Roma Est, una all-star band in cui militano membri di Holiday INN – Holiday INN, Aktion, Lexicon Devils, Trouble VS Glue e Mai Mai Mai. Artefici di un rock dissonante e tribale, i nostri attingono a piene mani dalla no-wave e dal post-punk più marcio, per vomitare sull’ascoltatore allucinazioni distopiche degne di Tamburini, Cronenberg e Oesterheld. Il primo album esce in cassetta per My Own Private Records nel Febbraio 2016, e viene ristampato su vinile da Legno Dischi nel Dicembre dello stesso anno, con l’aggiunta di 3 brani inediti. Previsto per inizio 2019 il nuovo album su Maple Death Records.
[AUDIO: https://metrocrowd.bandcamp.com/releases]
[VIDEO: https://youtu.be/RHNxvSuyiJw]

BLACK LAGOON
Progetto solista di Andrea Signorini, già conosciuto per Afraid!e Hell Demonio II. Emerge dalle melme cosmiche, incanalando flussi tribali in sequenze che smuovono memorie remote. Siede comodo dietro a muri di sintetizzatori, mentre sfoglia un volume Urania. Il suono del futuro che ricorda un momento già vissuto. Lo spazio che incontra la terra, in una danza ancestrale. Dal vivo presenterà i brani del suo primo album omonimo, uscito il 28 Settembre per Non Piangere Dischi e diNotte Records.
[AUDIO: https://nonpiangeredischi.bandcamp.com/album/s-t-2]
[VIDEO: https://youtu.be/OWqIXaYw3JI]

52-HEARTS WHALE
Alter ego di Jacopo Mittino, compositore di stanza a Bologna con un background in antropologia, religioni e civiltà orientali. Attivo all’interno del circuito underground cittadino, frequenta il corso di studi in Sound Design presso il Conservatorio di Musica G.B. Martini e collabora con performer provenienti da vari ambiti artistici. Inquadra gli eventi sonori in una cornice concettuale e poiètica, e punta a creare ambienti immersivi che offrano all’ascoltatore un’esperienza sensoriale completa.
[AUDIO: https://52-heartswhale.bandcamp.com/]

BUD SPENCER DRUNK EXPLOSION
Eroi di culto del panorama underground fiorentino, dediti a una brutale commistione di ritmo e rumore da loro stessi battezzata “party noise”. Miscelano selvaggiamente groove marziali e punitivi, funk post-industriale, elettronica d’assalto, psichedelia acida e pulsioni hardcore/heavy metal mai sopite. Un mix esplosivo caratterizzato da cadenze danzerecce e attitudine impro-noise. Scioltisi sul finire del 2008, tornano a calcare i palchi dopo 10 anni per celebrare la (tardiva) pubblicazione del loro album d’esordio – ri-masterizzato per l’occasione dalle sapienti mani di Davide Nocentini – in uscita su UR suoni il 15 Dicembre 2018.
[AUDIO: https://soundcloud.com/ur-suoni/bud-spencer-drunk-explosion-shuman-haydn-hofer]
[VIDEO: https://vimeo.com/20644350]

LAMPREDA
Creatura del batterista fiorentino Simone Vassallo, già motore ritmico di numerosi progetti al confine fra punk, elettronica lo-fi e world music quali Tribuna Ludu, Clap Clap, Sex Pizzul, Caveiras. Sperimenta l’elettrificazione della batteria per ampliare spettro sonoro e capacità espressive dello strumento, filtrando in analogico poliritmie tribali fino a lambire territori industrial-noise. Nel Dicembre 2016 esordisce da solista con un EP su UR suoni. Nel Settembre 2018 partecipa con un brano alla compilation ECOTONO di Biodiversità Records.
[AUDIO: https://ur-suoni.bandcamp.com/album/lampreda-0]
[AUDIO: https://biodiversitarecords.bandcamp.com/track/yatta-can]
[VIDEO: https://youtu.be/ovJEtyigePs]

NAUTILUS FRANK
Dj e beatmaker fiorentino, attivo fin dal 2012 in veste di produttore hip hop per numerosi rapper e crew locali. Dal 2017 è dj resident dell’etichetta fiorentina Biodiversità Records, con la quale, nel Dicembre dello stesso anno, pubblica l’ep Morogoro Road. Ad agosto 2018 partecipa alla compilation Saburapi 2099 vol. II per l’etichetta barese PURE WOOL Garden 1993. Attualmente si dedica a produzioni e dj set che spaziano dall’ambient, al lo-fi, al trip-hop, al tropical sci-fi.
[AUDIO:https://biodiversitarecords.bandcamp.com/album/morogoro-road]
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UR Suoni
https://ur-suoni.bandcamp.com/

Biodiversità Records
https://biodiversitarecords.bandcamp.com/

Sabato 8 dic – Sì al parco, no aereoporto, cemento e nocività

 

 

8dic_si_parco

Da https://pianacontronocivita.noblogs.org

Sabato 8 dicembre in contemporanea con tante altre città in Italia per le Giornate di Mobilitazione Nazionale e Diffusa Contro le Grandi Opere lanciata dalla “Valle che Resiste” invitiamo tutt* a

UNA GIORNATA AL PARCO DELLA E AL PRESIDIO

ore 10 ritrovo al polo scientico di sesto fiorentino: camminata/visita al lago di peretola e all’oasi di val di rose

ore 13 pranzo popolare al presidio con prodotti genuini del territorio

ore 14.30 assemblea popolare interventi dal “bel paese che resiste”, video e collegamenti telefonici dalla val susa notav e dal salento notap

SAB 8 DIC. – MILONGA DI TANGOSOGNATO

milonga sabato 8 dicembre 2018MILONGA di TANGOSOGNATO                                                         SABATO 8 DICEMBRE                                                                  dalle 22 alle 3

                                                    

 

DJ Fabio Funari

Si richiede il rispetto dei “codigos milongueros”, in particolare l’invito educato (con “mirada” e “cabeceo”), l’attenzione all’ingresso in pista, il rispetto assoluto della ronda.

Prenotazione necessaria degli ingressi via mail (beatricezernitz@virgilio.it), oppure sms o whatsapp (333.1148968). Attendere la conferma della prenotazione. In caso di disdetta, si prega di avvertire tempestivamente via sms (333-1148968), onde consentire l’ingresso ad altre persone.

Ingresso con contributo di importo libero.

!!!!!!!Sarà disponibile l’olio nuovo di Mondeggi Bene Comune – Fattoria Senza Padroni !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Info: Beatrice 333.1148968

Domenica 2 dicembre – Pomeriggio al NextEmerson

2dicembreDomenica 2 dicembre

Una domenica pomeriggio al NextEmerson immersi nell’arte e nella musica.

Ore 18 – L’arte ir-ritata
Un archivio di piu’ di un migliaio di opere provenienti dalle istituzioni totali e dalla difficolta’ a vivere. Un libro, a cura di Nicola Valentino, per Sensibili alle foglie.
https://www.produzionidalbasso.com/project/una-casa-virtuale-per-larte-ir-ritata/

Ore 19.30 – Gruppi di resistenza umana – Improvvisa Umanita’ Resistente
Orchestra di musica urbana contemporanea popolare jazz.
https://www.facebook.com/pages/category/Band/176232579809536/

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L’arte ir-ritata

Questo libro illustra la genesi di un percorso di ricerca ormai trentennale e ne espone i concetti fondamentali. Viene portata l’attenzione sulla creatività come risorsa vitale attraverso la quale gli esseri umani, sin dagli albori della civiltà, possono re-immaginarsi e re-inventare se stessi portando suggestioni e cambiamenti nel mondo che li circonda. Un insieme di scritture, scrizioni, disegni e dipinti prodotti nelle situazioni estreme – dentro la cella di un carcere, in una istituzione psichiatrica, nel braccio della morte, in una casa di cura o sotto un portico – dialoga con lo scarabocchio tracciato mentre si risponde a una telefonata e la firma graffita su un muro o sulla porta di una scuola. La ricchezza di segni e suggestioni che ne deriva propone un nuovo sguardo su quelle produzioni che la psichiatria e la criminologia hanno incasellato in definizioni mortificanti e il mondo dell’arte in letture spesso riduttive. Le storie delle persone o meglio delle identità creatrici che hanno tracciato queste opere di arte ir-ritata accompagnano i lettori in un viaggio che attraversa istituzioni, contesti ed epoche diverse. Un grande inno alla creatività per le sue capacità di cura, che consentono a ogni persona di ricominciare, ovunque le tempeste l’abbiano portata, e alla società di immaginare nuovi modi di vivere, ovunque sia incagliata.

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COLLETTIVO ELETTROELASTICO – IMPROVVISA UMANITA’ RESISTENTE
come antagonisti psico-culturali, nel conseguente tentativo di superamento degli sfasamenti direzionali, il collettivo elettroelastico  dell’Improvvisa Umanità Resistente, realizza una performance musicale basata su materiali storici della tradizione popolare extracolta contemporanea quali sono strutture blues, jazz, melodie della nostra memoria come lo sono quelle delle canzoni della Resistenza.
Gli spunti melodici vengono elaborati come cellule elementari in modo da essere trattate come terreno da cui sviluppare gli spazi improvvisativi, a volte collettivi, a volte individuali, su atmosfere ritmico-armoniche di stampo modale e jazz in un incrociarsi di poliritmie e “groove” ritmici e improvvisazioni corali dove l’individuo e il collettivo comunicano empaticamente, su temi come “Pietà l’è morta”, “Call for all demons” di Sun Ra, “Partigiano”, “Composition #23D” di Anthony Braxton, “Fischia il vento”, “Attraversando valli e monti”, “Bella ciao”, “Barunky”.
I musicisti coinvolti in questa esperienza sono diversi, in formazioni mutevoli, che seguono la strada tracciata dai due fautori dell’Improvvisa Umanità: Renato Cordovani, sassofonista e clarinettista, e Massimo Ciolli, chitarrista e compositore.

Sab 24 novembre – Scarceranda + concerto

24novCollettivo Nuovi Rumori e Csa Next Emerson presentano:

Alle ore 20:
Presentazione di Scarceranda 2019
Scarceranda è un’ agenda autoprodotta da Radio Ondarossa (Roma) dal 1999.
Il suo motto fin dalla nascita è: “contro ogni carcere giorno dopo giorno, perché di carcere non si muoia più, ma neanche di carcere si viva”. Scarceranda viene donata alle persone prigioniere che ne facciano richiesta o segnalate a Radio Ondarossa che provvede alla spedizione postale in carcere.
E’ auto-distribuita e auto-promossa.

Ore 21.00: Cena

Ore 22.00:

/ ØJNE / Screamo da Milano
https://ojne.bandcamp.com/

/ Northwoods / Post Hardcore da Perugia
https://northwoods1.bandcamp.com/

/ sterpaglie / Dark Crust da Perugia
https://sterpaglie.bandcamp.com/releases

/ Collapse / Thrashcore da Firenze
https://collapseflorence.bandcamp.com/

/ Chora / Post Hardcore da Firenze

Domenica 18 NOV – La Matinée di TangoSognato

Domenica 18 Nov. La Matinèe di TangoSognato

Domenica 18 Nov. La Matinèe di TangoSognato

 

 

 

 

 

Inizia la nuova stagione de:                                                                                          La Matinée – la milonga veramente pomeridiana di Tangosognato         Domenica 18 Novembre 2018, dalle 16 alle 20,30                                   presso il centro sociale autogestito Next Emerson                                          in via di Bellagio n. 15, Firenze.

DJ El Pequeño.

Si richiede il rispetto dei “codigos milongueros”, in particolare l’invito educato (con “mirada” e “cabeceo”), l’attenzione all’ingresso in pista, il rispetto assoluto della ronda.
Prenotazione necessaria degli ingressi via mail (beatricezernitz@virgilio.it). Attendere la conferma della prenotazione. In caso di disdetta, si prega di avvertire tempestivamente via sms (333-1148968), onde consentire l’ingresso ad altre persone.
Ingresso con contributo di importo libero.
Info: Beatrice 333.1148968

AMA L’AUTOGESTIONE. SUPPORTA IL CENTRO SOCIALE.

Mart 6 nov – Bologna violenta + jaap pieters

Dalle ore 22 puntuali

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Jaap Pieters L’occhio di Amsterdam
freeze-japp Olandese, classe 1953, Jaap Pieters è filmmaker sperimentale e intimista. Noto come “het oog van Amsterdam”, filma spesso dalla finestra del suo appartamento. La contemplazione immobile del ritmo della vita diventa nelle sue silenziose bobine apertura di un tempo diverso: nella durata di appena 3 minuti e 20 secondi ristabilisce un contatto emotivo, spesso interrotto, tra il nostro occhio e la nostra comprensione del mondo. Emerge così in queste immagini un’umanità fragile che vive l’alienazione degli spazi urbani, come pure l’attenzione agli oggetti e ai dettagli di ogni giorno che trascendono la loro matericità in inaspettate configurazioni astratte contemplative.

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Bologna Violenta – Il declino della musica contemporanea

bv

Via di Bellagio 15 – Firenze