Sab 15 novembre – Giornata per Genuino Clandestino

15novembreA4Sabato 15 novembre

dalle 15 alle 20
Mercato contadino e dell’artigianato
produttori locali di ortaggi freschi, formaggi, miele, pane, aromatiche e tanto altro ancora

alle 16.30
Dibattito su Miti e leggende dei santi allevatori: smantellare il patriarcato decostruendo l’agricoltura pastorale

alle 18
Dibattito 200 chilometri di tubi in eternit negli acquedotti dei comuni di Firenze, Pistoia e Arezzo: come fare?

dalle 20.30
Cena benefit con prodotti bio del mercato, a sostegno del progetto

Genuino Clandestino
Il libro
Inchiesta itinerante sulle resistenze contadine

a seguire
Presentazione del progetto

Prenotazione per la cena gradita: telefonare al numero 334 7267288

Giov 13 novembre – English movies to the people

collateral_xlgEnglish to the people
il corso di inglese del NextEmerson, presenta:

English movies to the people
Tutti i giovedi’, dalle 22 alle 23.30

proiezione film in lingua originale.
(sottotitoli in inglese e italiano o solo inglese, a discrezione dell’insegnante)

Giovedi’ 13 novembre
Collateral
Michael Mann, USA, 2004
http://www.imdb.com/title/tt0369339/?ref_=fn_al_tt_1

AAA next Emerson vendesi… – Next Emerson ON SEASON SALES…

firenze-in-vendita[english version below]

Un sorriso forzato, scarpe a punta, giacca blu, camicia bianca dall’ascella pezzata. Cosi’ ci immaginiamo il sindaco di Firenze, Nardella, al salone immobiliare internazionale a Monaco con il suo plico di carte e foto mentre cerca di piazzare teatri, edifici storici, aree dismesse di Firenze a qualche ricco investitore. E’ un po’ il segno dei tempi: amministratori pubblici come agenti immobiliari, il cui compito e’ implorare il ritorno della circolazione dei grossi capitali in citta’.
Un’immagine triste, in qualche modo stiamo toccando il fondo, e l’ottica delle istituzioni locali e’ quella di liquidare tutto, fare cassa, trascinarsi ancora per qualche anno, almeno fino a fine mandato, ben consapevoli che tutto cio’ non assomiglia neanche lontanamente a una soluzione.
Probabilmente, mentre porta l’argenteria al banco dei pegni, Nardella cerchera’ di mettere a tacere quella vocina che gli ripete la cosa piu’ ovvia: si puo’ svendere tutto una volta sola, alienato il patrimonio, poi non c’e’ piu’.

Tra i tanti edifici e terreni in mostra, ne figura anche uno che ci riguarda molto da vicino: l’area occupata 8 anni fa dal centro sociale nEXt Emerson in via di Bellagio. Un ex impianto industriale, acquistato in seguito a un fallimento da un’immobiliare: l’Unica. Si tratta della piu’ classica speculazione edilizia, sul modello degli scandali che hanno travolto la vecchia amministrazione Domenici, quando la cementificazione selvaggia faceva da traino all’economia fiorentina, devastando allegramente la citta’, in un’atmosfera simile ad un’orgia di calcestruzzo, cemento armato e betoniere. Scenario che l’attuale amministrazione evidentemente rimpiange. L’area e’ di proprieta’ insomma di un privato, non e’ pubblica, e non si capisce bene a che titolo il comune si faccia procacciatore di affari per aziende private. Se avete un’appartamento che non riuscite a vendere provate anche voi a rivolgervi all’immobiliare Nardella, dicendo che vi manda l’Unica.

Nella brochure, che potete visionare e scaricare da qui, si tace ovviamente il fatto che in quell’area esiste un centro sociale, frequentato da migliaia di persone ogni anno, che campa solo della passione e del lavoro volontario.
Nell’autogestione di uno spazio pubblico, nei valori di mutuo appoggio e solidarieta’ sperimentiamo da soli una vita piu’ dignitosa, senza attendere il disastro che la politica di palazzo ci sta preparando cercando di spacciarcelo come soluzione alla crisi.

Sull’area si presenta anche come fosse gia’ approvato il progetto dell’immobiliare Unica: qualche manciata di casette e villini a schiera, in una zona gia’ sovraffollata e cementata.
Eppure il regolamento urbanistico deve ancora essere varato, ecco quanto valgono gli strumenti democratici e i meccanismi di partecipazione. Non si fa mai alcun riferimento a vincoli sui volumi, il famoso “volumi zero”, tanto sbandierato dal reggente Renzi, che si rivela come la maggior parte delle sue affermazioni, un’uscita mediatica. Piu’ cemento e asfalto si stendono, meglio e’: vuol dire che l’economia per qualche anno gira e la barca affonda piu’ lentamente.
Il fatto che il suolo sia una risorsa finita da anni, e che a Firenze, dopo decenni di cementificazioni senza senso, bisognerebbe parlare di restituire suolo, piuttosto che di edificare ancora, non e’ rilevante. La recente alluvione a Genova delinea un’equazione semplice da comprendere: edilizia selvaggia + grandi opere + pd = disastro.
Lo spirito del nostro tempo si esprime non nel fare la cosa giusta, ma quella piu’ economicamente conveniente, generalmente la piu’ irrazionale, che diviene pero’ magicamente anche l’unica possibile, alla quale ci si deve adattare, con le buone o con le cattive.
Per quanto ci riguarda quest’area deve rimanere un bene per la collettivita’, non divenire l’ennesima speculazione ben riuscita di qualche immobiliare, italiana o estera che sia.

Nella brochure dovrebbe anche esserci scritto, in piccolo, come una clausola nascosta, che chi compra quell’area, non sta facendo un affare,
ma acquistando un problema, perche’ da qui non abbiamo proprio intenzione di andarcene.

[english version]

A forced smile, pointy shoes, blue blazer, white shirt (sweat spotted already). That’s how we imagine Mr. Dario Nardella, Mayor of Florence, at the international real estate fair in Munich. With his sheaf of papers and photos, he’s trying to place theaters, historic buildings, former industrial sites and other decommissioned areas in Florence in some rich investor’s portfolio. It a little sign of the times: public administrators as real estate agents, whose task is to implore the return of massive capital flow to the city.
A sad picture… Somehow we are getting to the bottom, while local institutions are just trying to sell everything and cash the check, crawl for a few years, at least until the end of the mandate, well aware that the whole operation it doesn’t even start looking as a solution.
Probably, while he brings the last silverware to the pawn shop, Nardella’ll try to silence that little voice that keeps repeating the most obvious: “You can sell them only once, once sold, there’s nothing left”.

Among the many buildings and grounds on display, there’s also one that concerns us closely: the area occupied 8 years ago, by the Social Center NEXT Emerson, in Via di Bellagio. A former industrial plant, acquired, after the factory went broke, by a real estate company: Unica.
This is the most classical speculation, a carbon copy of the scandals that had engulfed the old municipal administration headed by Mayor Domenici. The days when the only reckless driving force was the Florentine economy, cheerfully devastating the city in an orgy of concrete, reinforced concrete and concrete mixers.
A scenario that the current administration feels obviously nostalgic about.
In short, the area is owned by an individual, not by the public administration, and it’s not clear on what basis the municipality should act as middleman to get business for private companies. Good to know! If you have an apartment that you wouldn’t even try to sell, why don’t you also contact the Dario Nardella Real Estate Company, saying Unica sends you?

In the brochure the Mayor is using at the showcase in Munich, which you can view and download from here, it is not mentioned, of course, the fact, that in the Via di Bellagio area there is a self-managed community center, with tens of projects attended by hundreds of people, and events that gather thousands more every year, a center that lives only on passion and volunteer work.
In the self-management of a public space, in the values ​​of mutual support and solidarity, we experience a more dignified way of life, without waiting in fear for the disaster that palace politics are preparing for us, all the way trying to sell it as a solution to the economic crisis.

But there’s more to say: at the real estate fair in Munich, the area is described as if Unica’s project were already approved: a handful of houses and terraced houses, in an area already overcrowded and blanketed in cement.
Yet the new urban plan, still hasn’t been launched – here is to see how valuable the tools and mechanisms for democratic participation are to our Mayor. There is no mention of limits to edification, nor is there any reference to restrictions on the building volumes, the famous “zero volume”, much-trumpeted by the “Renzi Regime”, which, as most of his statements, is revealed for what it is: a media-feat. The more concrete and asphalt we can spread, the better: it means that the wheels of the economy keep turning for a few years and the boat sinks slower.
The fact that land, as a resource, has been over for years, and that in Florence, after decades of uncontrolled meaningless development, we should be speaking of returning land to the people, rather than building yet more, it’s not relevant at all. The recent floods in Genoa outline a simple equation to understand: wild construction works + great edification plans + Democratic Party = DISASTER.
The spirit of our time is expressed not in doing the right thing, but the most profitable, generally the most irrational, which magically becomes also the only possible one, to which we must adapt, by carrot or stick.
As far as we are concerned, this must remain an asset to the community, and not become yet another successful speculation of some real estate company, Italian or foreign.

The brochure should also make a small not, a bit like a hidden clause, that whoever buys this area, is not making a deal, but buying a problem, ’cause here we are, and we got no intention to leave!

Giov 16 e Ven 17 Ottobre

Il NextEmerson e’ entusiasta di presentare il primo appuntamento del Collettivo Nuovi Rumori

nuovi-rumoriGiovedi’ 16 ottobre

ore 22
ça (alternative rock – Francia)
milkilo (noise duo – Francia)
il sentore del maligno (il meglio punk – Firenze)

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Venerdi’ 17 ottobre

ore 19
apericena del futuro
+ proiezione film American punk hardcore

ore 22
attrito (hc – Trento)
la prospettiva (hc – Cesena)
robanera (stoner – Firenze)
punk lobotomy (punk rock – Arezzo)