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15-16 e 21-22 ottobre 2016 – Dieci anni di NextEmerson!

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Due fine settimana per festeggiare i 10 anni del NextEmerson!

Sab 15 / Dom 16 e Ven 21 / Sab 22 ottobre 2016.

Concerti, cabaret, libri, documentari, workshop…
A presto tutto il programma… tenetevi liberi/e!

30 aprile 2016 con TangoSognato – Presentazione libro + Milonga

IMG-20160424-WA0000Ore 18 Presentazione del libro “Oltre il mare” di Lino Gambacorta.  Incontro con l’autore e dibattito: “Il peronismo come quintessenza del populismo  contempo raneo”

Ore 22-03   Milonga con DJ PITER GARBA da Roma! Per la terza volta con noi! 

Si raccomanda l’invito educato (con mirada e cabeceo) ed il rispetto della ronda e dei codigos milongueros.

Sab 16 aprile – presentazione di “Alla fine di ogni cosa”

16-aprileSabato 16 aprile

ATTENZIONE! L’autore del libro, Mauro Garofalo ha l’influenza e ha dovuto annullare la presentazione!

Rimane confermata la serata e la cena, e al posto della presentazione proietteremo Facing Ali (di Pete McCormack, 2009): 10 rivali raccontano la loro sfida con Muhammad Ali.

NextEmerson & Palestra Popolare Sanpietrino presentano:

Ore 20.00 Cena benefit
Ore 21.30 Mauro Garofalo racconta la storia del campione del campione tedesco di
pugilato degli   anni trenta Johann Trollmann detto “Rukeli”.

A seguire Spinart tribute unity session: Sunweed + Warrior Charge + Joker Smoker Sound System (Dub & Reggae roots)

La prima volta che ho sentito il nome di Johann “Rukeli” Trollmann avevo appena finito di allenarmi al sacco. Con le mani ancora fasciate e i guantoni, appresi la vicenda del pugile a cui il nazismo aveva tolto il titolo di campione perché “zingaro”.

Per tutta risposta la volta dopo Trollmann era salto sul ring con il corpo cosparso di farina, i capelli tinti di giallo, si era lasciato battere.
Quell’uomo aveva messo in scena la sconfitta dello stesso fanatismo ariano che ora lo crocifiggeva; aveva avuto il coraggio di guardare dritto in faccia il grande male del Novecento.  Mi resi conto che quella non era una storia qualsiasi, era una sfida.  E dovevo seguirla.”

NextEmerson summer 2015

summer2015WEBInizia la programmazione estiva del NextEmerson!

Tutte le serate saranno in giardino (salvo diluvio, allora si fa dentro), inizieranno alle 20 e finiranno a mezzanotte.  Ogni volta un aperitivo mangereccio in tema con la serata.

Chi tardi arriva… male alloggia!

LUGLIO

Giov 2concerto + presentazione St. Pauli siamo noi
Giov 9 – serata sci-fi: presentazione incrociata Amganco e Satrasia
Dom 19 – La corazzata Potemkin: proiezione in pellicola musicata dal vivo (a cura di Officine Cinematografiche)

il mercoledi’: ciclo sulle controculture musicali, aperitivo con dischi e cibo a tema, a seguire film cult

merc 15Rock and roll / RockabillyCry Baby
merc 22 – Punk – La guerra degli Anto’
merc 29 – Northern Soul – Northern Soul

AGOSTO

merc 5 – Glam – Velvet Goldmine
merc 12 – New Wave / Dark – Miriam si sveglia a mezzanotte

Giov 2 luglio – St. Pauli siamo noi

st.-pauli-siamo-noiore 20 aperitivo mangereccio + concerto

ore 21.30 presentazione di

St. Pauli siamo noi -
Pirati, punk e autonomi allo stadio e nelle strade di Amburgo.

di Marco Petroni – 2015 Ed. Deriveapprodi

http://www.deriveapprodi.org/2015/05/st-pauli-siamo-noi/

St. Pauli è il nome del quartiere portuale di Amburgo e della sua squadra di calcio. Un quartiere segnato da mille contraddizioni: da sempre punto di forza dello sviluppo commerciale della città e luogo di lotta; focolaio di resistenza all’ascesa delle squadre naziste e sede di insurrezioni sempre fallite.
Nella prima metà degli anni Ottanta il quartiere è segnato da miseria e abbandono, ma rinasce attraverso i palazzi occupati della Hafenstraße, roccaforte del movimento autonomo e crocevia di tutte le battaglie politiche e sociali dell’epoca, e il Millerntor, piccolo stadio di calcio, all’interno del quale, sotto la bandiera dei pirati e al grido di «Mai più guerra, mai più fascismo, ma più serie C», prende forma una nuova tifoseria e un nuovo modo di intendere il calcio.
Il St. Pauli FC, squadra con la fama di «club di perdenti», diventa così la bandiera calcistica della sinistra radicale, della scena squat, degli antagonisti e dei punk dell’intera Germania. Grazie ai tifosi e alle loro battaglie contro il razzismo, prima sulle gradinate e poi all’interno della struttura societaria, il St. Pauli FC diventa il simbolo di una comunità sincera, capace di esprimere la passione popolare per un calcio liberato da ogni forma di discriminazione.
Un libro che non è solo il ritratto di una tifoseria simbolo internazionale di antagonismo, ma anche la storia di un quartiere da sempre ribelle che, negli anni Ottanta, diventa il luogo di maggiore concentrazione della scena radicale tedesca.

Dom 26 aprile – Ribelli in paradiso

sacco-e-vanzettiFLYERLa biblioteca del NextEmerson presenta….

Domenica 26 aprile

Ribelli in paradisodi Paul Avrich
Sacco, Vanzetti e il movimento anarchico negli Stati Uniti.

18.30 presentazione del libro con il curatore Antonio Senta + proiezione del video dei funerali di Sacco e Vanzetti

20.30 pizza nel forno a legna!

Tradotto finalmente nel nostro paese, questo lavoro dello storico newyorkese Paul Avrich costituisce un tassello imprescindibile per la ricostruzione nel caso Sacco e Vanzetti, i due anarchici giustiziati nel Massachussets nel 1927, e per la comprensione dei fitti intrecci che li legarono al movimento anarchico di lingua italiana in Nord America.

Dom 15 marzo – Homo Comfort

comfort+supportDomenica 15 marzo

la biblioteca del NexEmerson presenta…

19.30 presentazione
21 cena

Homo Comfort
di Stefano Boni, 2014 Eleuthera.
http://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=360

La vita comoda piace a tutti, ma è proprio questa accettazione generale e acritica che va interrogata per comprendere i cambiamenti epocali indotti dall’imperante ipertecnologia. Prepotentemente entrata nella nostra routine quotidiana, la comodità è diventata non solo uno stile di vita ma anche un modo di conoscere che ha plasmato la cultura materiale e gli stessi modelli valutativi. Si configura dunque come un fatto sociale totale che ci consente di indagare la cesura antropologica che ha dato vita a una forma inedita di umanità: l’Homo comfort. Un’umanità che va liberandosi dalla fatica e dal dolore, ma che al contempo perde facoltà sensoriali e abilità conoscitive costruite nel corso dei secoli, diventando sempre più dipendente da una tecnologia che usa ma non conosce. Si delinea così un nuovo modo di stare-nel-mondo che risulta sì comodo, ma anche funzionale al mantenimento dell’ordine stabilito.