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Sab 5 agosto – Bowie Memorial 2017

bowie2017Sabato 5 agosto

dalle 20 in poi…

  • Fresco cibo e aperitivi glam.
  • Le inconsolabili jam edition
  • Open Mic Bella vita: porta lo strumento che vorresti suonare!

 

Eccoci. L’abbiamo rifatto. Il secondo Memorial Bowie è tra noi: spolverate il vostro abito più glam, o il gessato che vostro padre indossava al matrimonio. Ma, soprattutto, sfoderate le vostre doti canore e danzerecce: assieme a Le Inconsolabili, duet tribute a David Bowie con voce, chitarra acustica e sicuramente qualche sorpresa, ci sarete voi. Open mic, zero timidezza, drink a tema con il mitico Magic Mullet, lumini, cerini, nel fresco giardino dell’Emerson.

Tutto in diretta su Radio Wombat!

Domenica 10 luglio – David Bowie Memorial

bowie-memorialIndossate anche voi da mesi la fascia glitterata nera al braccio? Vi svegliate ogni mattina canticchiando “There’s a staaaaaarmaaaaan waiting in the sky…..” ? Scoppiate a piangere guardando i luccichini di Natale? Non vi preoccupate, siete in buona compagnia.

Domenica 10 luglio tornano le domeniche spassose al NextEmerson Garden con un omaggio al marziano androgino che ha corrotto schiere di punk, queer, glam e altra gente losca.

Portate luccichini, boa di piume e fazzoletti!

ore 20 aperitivo e cibo, vinili glam rock e proiezioni
ore 22 Le Inconsolabili – minimal, glittered, acoustic duo che risuona Ziggy

..siamo in giardino, a mezzanotte la carrozza si trasforma in zucca e la musica si spenge!

Merc 5 agosto – Blood and Glitter

ziggyTutti i mercoledi’: ciclo sulle controculture musicali, aperitivo con dischi e cibo a tema, a seguire film cult               

Tutto rigorosamente in giardino!

ore 20 musica e aperitivo con cibo e coktails a tema
ore 22 proiezione film

Mercoledì 5 Agosto: Glam

Velvet Goldmine di Todd Haynes, 1998, UK, 124′.
(versione non censurata, ENG Sub ITA)

Nonostante sia stato il germe primordiale del punk e matrice di un sacco di cose, il glam in Italia non e’ praticamente arrivato. Nella migliore delle ipotesi, ne abbiamo ricevuto parecchi anni dopo la versione edulcorata e svilita dagli anni 80:  una sorta di parodia trash commerciale. Ed e’ un peccato, perche’ nell’Inghilterra -e non solo- dei primi anni 70 questo cumulo di luccichini e piume ha provocato uno scossone epocale, travolgendo l’ipocrisia hippie, la morale protestante e anche quel consolidato rock virile e un po’ ottuso di gagliardi giovani bianchi.

Nel 1972 bastava che David Bowie mettesse un braccio intorno al suo chitarrista in televisione, perche’ la trasmissione ricevesse un quintale di telefonate terrorizzate.  E faceva bene il pubblico a spaventarsi, perche’ quello era l’inizio di una valanga.

L’inspiegabile androginia di Bowie, la sfrontatezza di Marc Bolan, la brutalita’ di Iggy Pop e  l’agro-dolcezza dei New York Dolls (per esempio), da un lato liberarono tutte le creature LGBT, ma in realta’ -cosa molto sottovalutata e raramente ammessa dai posteri- liberarono in primo luogo gli eterosessuali.

Il glam e’ un carnevale ancestrale, in cui ci si maschera per mostrare il nostro vero aspetto e in cui si sale sulla Luna per ammirare la Terra da lontano.