Tutti gli articoli di next

Ven 28 giugno – YButteroy / Mesecina / Dragnet

Serata di inizio estate all’insegna della velocità.
Suderemo con:

yBUTTEROy (Paliano grinders)
https://ybutteroy.bandcamp.com/releases?fbclid=IwAR0F3JjfH_7SUVc-k72jSS3M_1Xp2aPWKOdQ3RhqEZuktxzXMhNfoaHlZBI

MESECINA (Milano grindcore/powerviolence)
https://mesecinapowerviolence.bandcamp.com/album/esbat-2?fbclid=IwAR1MXnjRJHQHWhugV8EMyLzIeI54z7Hmkqf07mqo8c5SXLyEJ3OpW1GLYCU

DRAGNET (locals grind/death)
https://dragnetgrind.bandcamp.com/

Lun 24 giugno – lytic + chivala + fame di noya

Lunedì 24 Giugno saranno dei nostri i LYTIC (ex saetia, daesu e offminor per chi non lo sapesse) diretti diretti from New York City, USA.
Con loro i baresi CHIVALA , compagni di schiaffi nelle gengive dei suddetti per tutte le date del tour italiano.
In apertura Fame Di Nöya, gruppo misterioso e famelico di nuova generazione d’annata.
Il tutto nel nostro tempio, il Csa nEXt Emerson (Via di Bellagio 15, Firenze – zona castello).
S’inizia presto, si finisce presto.

SABATO 15 GIUGNO – MILONGA DI TANGOSOGNATO

Milonga di Tangosognato

Sabmilonga 15 giugno 2019ato 15 Giugno    dalle 22    alle 3

DJ Simone Pecetta.

Si richiede il rispetto dei “codigos milongueros”, in particolare l’invito educato (con “mirada” e “cabeceo”), l’attenzione all’ingresso in pista, il rispetto assoluto della ronda.
Prenotazione necessaria degli ingressi via sms o whatsapp (333.1148968), oppure anche via mail (beatricezernitz@virgilio.it). Attendere la conferma della prenotazione! In caso di disdetta, si prega di avvertire tempestivamente via sms o whatsapp (333-1148968), onde consentire l’ingresso ad altre persone.

Ingresso con contributo di importo libero.

Saranno disponibili al bar l’olio ed altri prodotti artigianali di Mondeggi Bene Comune – Fattoria Senza Padroni.
Info: Beatrice 333.1148968

AMA L’AUTOGESTIONE. SUPPORTA IL CENTRO SOCIALE!!!

Arriva Hackmeeting 2019!

WEBprimavera1-scuroDEFFervono gli allestimenti e i preparativi… al NextEmerson torna Hackmeeting!

Tre giorni di seminari, dibattiti, magia digitale e analogica, scambi di idee e apprendimento collettivo, per analizzare insieme le tecnologie che utilizziamo quodidianamente, come cambiano e che stravolgimenti inducono sulle nostre vite reali e virtuali, quale ruolo possiamo rivestire nell’indirizzare questo cambiamento per liberarlo dal controllo di chi vuole monopolizzarne lo sviluppo, sgretolando i tessuti sociali e relegandoci in spazi virtuali sempre piu’ stretti.

Solo per veri/e hacker, ovvero per chi vuole gestirsi la vita come preferisce e sa s/battersi per farlo. Anche se non ha mai visto un computer in vita sua.
Hackmeeting e’ completamente autogestito: non c’e’ chi organizza e chi fruisce, ma solo chi partecipa.

Da giovedi’ 30 maggio a domenica 2 giugno 2019

Tutti i dettagli qui:
https://hackmeeting.org

Programma completo:
https://www.hackmeeting.org/hackit19/schedule.html

SABATO 18 MAGGIO – MILONGA DI TANGOSOGNATO

 

59352524_2275346382722366_3638814533620858880_n

Sabato 18 maggio 2019, dalle 22 alle 3

Milonga di TangoSognato

DJ Marina Mondini

Si richiede il rispetto dei “codigos milongueros”, in particolare l’invito educato (con “mirada” e “cabeceo”), l’attenzione all’ingresso in pista, il rispetto assoluto della ronda.
Prenotazione necessaria degli ingressi via whatsapp o sms (333-1148968), oppure via mail (beatricezernitz@virgilio.it). Attenzione: attendere la conferma della prenotazione. In caso di disdetta, si prega di avvertire tempestivamente via sms (333-1148968), onde consentire l’ingresso ad altre persone.

***Durante la milonga sarà possibile acquistare l’olio e altri prodotti di Mondeggi Bene Comune – Fattoria senza padroni; al bar troverete panini imbottiti, e potrete degustare la birra artigianale di Mondeggi, l’Amaro Partigiano e la Vodka Kollontaj di RiMaflow onlus, nonché i nostri estratti di frutta fresca.

***Fino alle 24 sarà inoltre possibile fare una visita guidata alla mostra BIN/ART, allestita nello spazio adiacente alla milonga, al piano superiore. Qui le info: http://www.csaexemerson.it/binart-retrospettiva-sulla-computer-art-dal-12-maggio-al-1-giugno-2 019/

***Serata benefit per Mondeggi Bene Comune – Fattoria Senza Padroni, per l’acquisto di un trattore, Info: https://www.buonacausa.org/cause/mondeggi.
Ingresso con contributo di importo libero.
Info: Beatrice 333.1148968

Sab 18 – dom 19 maggio – Hydra Fest

hydraSotto il segno del mostro mitologico sei creature del circuito sonoro Toscano uniscono le proprie teste per far tremare Firenze di sano rumore.

2 palchi, 25 bands, volumanza, cibo, distro e birrette !

Cachara, Collettivo Nuovi Rumori, Dio Drone, Santa Valvola Records, terremerse e UR suoni, in collaborazione con CSA nEXt Emerson di Firenze presentano :

:: HYDRA FEST ! ::
————————-
sabato 18 maggio // h. 18
————————-
Ancora vivi.
AutoBlastinDog
Carmona Retusa
Chain Cult [Grecia]
C H A M B E R S
Collars [feat. Ornaments + Nadsat]
► Education
Octopoulpe [Korea / Francia]
Paul Sintetico
Petrolio
SAN LEO
So Beast
STALKER
—————————-
domenica 19 maggio // h. 16
—————————-
Blackpoint45 [ Lili Refrain + Rico Uochi Toki ]
Bud Spencer Drunk Explosion
Il cloro
Cruel Experience
DOLPO
KINT
► LampredONTO [ Lampreda + TONTO ]
► May I Refuse
Northwoods
OTAKUSUITE
Serpentu
Stoner Kebab

bin/art – Retrospettiva sulla computer art – dal 12 maggio al 1 giugno 2019

binartWEBbin/art – Retrospettiva Computer Art 1961-2001

Una esposizione temporanea che ripercorre la storia dell’arte digitale, presentando i lavori di alcuni pionieri in una retrospettiva che parte dai primissimi esperimenti degli anni ’60, attraversa la rivoluzione dell’home computing degli anni ’80, per approdare (quasi) al nostro tempo.

https://binart.eu

Inaugurazione:
Domenica 12 Maggio 2019, ore 18:00

Orari e giorni di apertura:

martedi’ 14/05 h 17 – 20.30
sabato 18/05 h 17 – 24.00
domenica 19/05 h 17 – 24.00
martedi’ 22/05 h 17 – 20.30
venerdi’ 24/05 h 17 – 24.00
sabato 25/05 h 17 – 24.00

Nella settimana di hackmeeting gli orari subiranno dei cambiamenti per aumentare i giorni e le ore di apertura, e verranno comunicati in seguito.

Nato per risolvere problemi numerici, il calcolatore elettronico ha fedelmente servito e progressivamente alimentato l’ideologia di una società in cui tutto è quantificabile.

Rapporti sociali, economici – si potrebbe dire le nostre stesse vite – vengono importati da una fitta rete di sensori, digitalizzati, organizzati, analizzati, elaborati da sofisticati software, trasformati in nuovi oggetti numerici che vengono trasferiti, importati e riprocessati in una continua, muta dialettica di ingressi e uscite.

Ma fin dall’inizio della nuova era digitale, un impalpabile vento di futilità ha iniziato a serpeggiare tra i circuiti dei primi cervelli elettronici. All’inizio sembrava quasi una cosa innocente, un gioco.

Lo stesso Alan Turing, padre dell’informatica teorica e creatore del primo calcolatore digitale elettronico programmabile, si dilettò ad esplorare le potenzialità di questa nuova macchina come strumento musicale. Nel 1951, il suo gigantesco computer emise i primi sgraziati suoni articolati.

Poco dopo, e dappertutto, iniziò ad essere esplorata coscientemente la possibilità di inserire e di gestire all’interno della macchina elementi esterni, logiche oblique, quantità imponderabili, algoritmi onirici.

In una parola, il caos.

Nella sempre più compiuta simbiosi uomo-macchina della modernità, lo spazio interiore dell’uomo è stato colonizzato (anche) dall’algida logica binaria del calcolatore elettronico; al tempo stesso il più umano degli elementi, l’arte, ha invaso lo spazio digitale, mutando costantemente la natura dell’ordinateur.

La mostra “bin/art” ripercorre la storia dell’arte digitale, presentando i lavori di alcuni pionieri della “Computer Art” in una retrospettiva che parte dai primissimi esperimenti degli anni ’60, attraversa la rivoluzione dell’home computing degli anni ’80, per approdare (quasi) al nostro tempo.

Tutte le opere sono a disposizione dei visitatori funzionanti, su sistemi e supporti d’epoca oppure, nei pochi casi in cui questo non è stato possibile, in una loro reinterpretazione attualizzata.

A cura dei musei dei MIAI e MusIF

Opere esposte: Tape Mark I – Nanni Balestrini, 1961 / GE-115 Concerto – Pietro Grossi, 1967 / Schotter – Georg Nees, ca. 1968 /  10 PRINT – Anonimo, 1982 / Macintosh Icons – Susan Kare, 1983 / Giovanotti Mondani Meccanici – di Antonio Glessi e Andrea Zingoni, 1984 / 9 Fingers – Spaceballs, 1993 / Freak Show – The Residents e Jim Ludtke, 1994 / LSD – Dream Emulator – Osamu Sato, 1998 / (h)asciicam – Denis Jaromil Rojo, 2001.

Info sulle opere: https://binart.eu

 

Ven 10/Dom 12 maggio – Inaugurazione BIN/ART

binartWEBVenerdi’ 10 maggio
dalle 22
anteprima bin/art e live: Claudio Rocchetti, Davide Luciani, bionde elettromagnetiche

+

Domenica 12 maggio
dalle 20
aperitivo musicato & inaugurazione di bin/art

Al NextEmerson sta per inaugurarsi bin/art una esposizione temporanea che ripercorre la storia dell’arte digitale, presentando i lavori di alcuni pionieri in una retrospettiva che parte dai primissimi esperimenti degli anni ’60, attraversa la rivoluzione dell’home computing degli anni ’80, per approdare (quasi) al nostro tempo.

La mostra sarà inaugurata domenica 12 maggio, dalle 19 con un aperitivo musicato (entrata dal tango, cancello accanto a quello solito).

Festeggeremo pero’ anche con un’anteprima speciale sabato 10 maggio con una serata elettronica sperimentale e imperdibile con….

Claudio Rocchetti
è ormai da qualche anno uno dei musicisti elettronici più attivi e interessanti del panorama nazionale ed europeo; sia a causa del suo lavoro di ricerca sul suono, come elemento e compositivo, ma anche materico sugli strumenti analogici ed elettronici, nelle sue potenzialità tecniche, impovvisative ed espressive sia in studio che dal vivo, sia a causa della fitta rete di collaborazioni e partecipazioni attiva in modo proficuo sull’asse Bologna-Berlino.

A parte il suo progetto solista, Rocchetti è parte dei 3/4HadBeenEliminated con Valerio Tricoli e Stefano Pilia, è metà del duo Olyvetty assime all’artista visuale Riccardo Benassi e suona con gli In Zaire, quartetto di power rock. Tra le varie esperienze ha suonato con Jooklo Duo (come Hypno Ash), col contrabbassista Klaus Janek e con Mattin, Bowindo, Fabio Orsi e MB tra gli altri. I suoi lavoro più recenti includono collaborazioni con gli Atelier Impopulaire, Davide Luciani e la coreografa Silvia Costa. Il suo lavoro scaturisce dalla manipolazione di hardware, giradischi e varie fonti sonore e materiche. Ha pubblicato per Hunderbiss, Hapna, Die Schachtel, Prsto?!, Soleimoon and Holiday Records. E’ anche fondatore (assieme a Kam HassaH) di Musica Moderna, un’etichetta focalizzata su field recordings, poesia sonora e sound art.

http://www.claudiorocchetti.com/
https://soundcloud.com/claudiorocchetti
https://www.youtube.com/watch?v=t3mECG1xv90&t=1s

Davide Luciani
è un musicista e designer con sede a Berlino.
Proveniente dalla scena noise romana, lavora attualmente nei campi della composizione noise e drone con quelli della musica sacra e antica. Nelle sue composizioni fa ampio uso di strumenti acustici come chitarra, pianoforte, violoncello, cetra, strumenti a fiato e coda, così come dei vst, sintetizzatori analogici e un’estensiva pratica di post-produzione e ricampionamento. Alla stratificazione armonica associa accumulazione timbrica, composizione textuale e concatenazioni polifoniche.

Il suo lavoro si snoda tra suono, immagine e media. Le sue collaborazioni sono state presentate ad ospitate in svariati festival e location internazionali tra cui Tresor, Berlin Atonal, Strøm Festival, Bayreuth Festspiele, Museum Omero, CTM Festival, MUSMA e molti altri.
Ha suonato a fianco di musicisti del calibro di Eli Keszler, Rashad Becker, Jan Werner, Daniele De Santis, In Zaire, Greg Fox e Marta De Pascalis.
Ad aprile è uscito il suo primo EP da solista “Calming Counts” per The Tapeworm Rec, sub label della rinnomata Touch Records.

https://www.davideluciani.com/
https://soundcloud.com/lucianidavide
https://vimeo.com/davideluciani

BIONDE ELETTROMAGNETICHE
Elettronica Industriale Stocastica:
Da Roma energumeni, geniacci , manipolatori mentali, disadattati sperimentatori di circuiti, cavetti e di tutto ciò, che è smontabile, trasformabile ed eseguibile.