Archivi categoria: Proiezioni

Dom 02/10 – proiezione di “ormai e’ fatta !”

Proiezione di

Ormai è fatta !

Regia di Enzo Monteleone – Italia, 1999, durata 99 minuti

23 luglio ’73. Horst Fantazzini sta scontando una pena detentiva di 22 anni per rapine alle banche effettuate con pistole giocattolo e da cui prelevava solo quello che gli serviva per vivere. Quel mattino tenta l’evasione ma la situazione si complica …

Dalle 19.00 apericena

Dalle 21.00 proiezione

Allo Spazio Quilombo (entrata secondo cancello)

dom 18/09 – proiezione di “GLI INVISIBILI” + PRESENTAZIONE DEL SITO ARCHIVIOAUTONOMIA.IT

Seconda proiezione del ciclo

Gli invisibili

Regia di Pasquale Squitieri – Italia, 1988, durata 102 minuti

Inizio anni ’80. Un operaio militante di estrema sinistra finisce in un carcere speciale: perquisizioni, dibattiti, scontri con infami e guardie e rivolte carcerarie.

Dalle 19.00 apericena

Dalle 20.00 presentazione del sito web archivioautonomia.it

Dalle 21.00 proiezione

Allo Spazio Quilombo (entrata secondo cancello)

Dom 04/09 – proiezione di “la banda Bonnot”

Prima proiezione di un ciclo di quattro film dove si parla di rapine e rivolte, evasioni, ribelli e rivoluzionarie

La banda Bonnot

Regia di Philippe Fourastié – Francia, 1968, durata 90 minuti

Parigi 1911. Bonnot raccoglie un gruppo di anarchici per combattere la società capitalista a colpi di rapine a mano armata.

Polizia e magistratura li inseguono …

Le letture di libri da cui sono tratti i film sono su Radio Wombat:

https://radiowombat.net/broadcast/libri-ribelli/

Dalle 19.00 apericena
Dalle 21.00 proiezione

Allo Spazio Quilombo (entrata secondo cancello)

Dom 21/08 proiezione di “l’ armee du crime” + collettivo imborrables (bogotà)

Domenica 21 Agosto proiezione di “L’armée du crime” di Robert Guediguian

Il film traccia il percorso di un gruppo di partigiani a Parigi durante l’occupazione nazista. Formato da uomini e donne di nazionalità diverse, dovranno imparare a combattere all’interno della città.

Il film meno conosciuto e mai distribuito in Italia di Guiediguian parla della storia vera della cellula resistente dell’ FTP-MOI formata dall’esule armeno Missak Manuchian costituito da ebrei, ungheresi, polacchi, rumeni, spagnoli, italiani e armeni che rischiano la vita per liberare la Francia dal nazismo.

Un’occasione anche per vedere più da vicino la resistenza antifascista a Parigi e la battaglia per la liberazione della città avvenuta dal 19 al 25 Agosto del 1944 negli stessi giorni di quella di Firenze.

>>> Prima della proiezione ci sarà un incontro con il collettivo Imborrables, che ci racconteranno la loro esperienza di attivismo a Bogotá. https://imborrables.geoactivismo.org

🕑 Dalle 19.00 Quilombini e stuzzichini

🕑 Alle 19.30 Incontro col collettivo Imborrables

🕑 Alle 21.00 Introduzione al film

🕑 Alle 21.30 L’armée du crime

Spazio Quilombo – entrata dal secondo cancellone

dom 31/07 proiezione di “good vibrations”

Kin8 presenta un altro film per raccontare l’Irlanda e i suoi troubles. Questa volta l’angolazione è meno classica: Good Vibrations era il negozio di dischi aperto negli anni 70 nella disastrata Belfast da Terri Hoolet. Improbabile centro del mondo e cordone ombelicale del punk irlandese.

https://www.youtube.com/watch?v=SE17U5ML9dQ

Dalle 19 bar Quilombo, birrette, aperitivi e panini. Al tramonto inizia la proiezione nel fresco giardino del Quilombo. (entrata secondo cancello, spazio tango)

domenica 3 luglio – ciclo fantascienza italiana – proiezione di “i criminali della galassia”

Allo spazio Quilombo (secondo cancello)

Ore 20.00 Apericena

Ore 21.30 Proiezione di “I criminali della galassia ” di Antonio Margheriti, 1965

Mutanti, gente miniaturizzata, arti marziali, pistole che sparano fiammate, astronavi brutte e sangue finale.

È la prima e la migliore pellicola pubblicata del cosiddetto “quartetto Gamma Uno” (dal nome della stazione spaziale usata come ambientazione), una serie di quattro film a basso costo girati contemporaneamente nel giro di 3 mesi da Margheriti. L’intento era di dare vigore ad un genere “made in Italy” economico e che si differenziasse da quello ad altissimo costo delle pellicole statunitensi.

«Uno scienziato pericoloso nella sua folle genialità, donne misteriose che circuiscono le vittime designate, umanoidi dotati di quattro braccia: sono questi alcuni degli ingredienti che Margheriti impiega per rilanciare la fantascienza italiana. Il film, accolto con indifferenza dalla critica nostrana, è stato rivalutato nel corso degli anni come opera originale, ricca di spunti e di citazioni […].»
da Fantafilm

domenica 19 giugno – ciclo fantascienza italiana – proiezione di “terrore nello spazio”

Allo spazio Quilombo (secondo cancello)

Ore 20.00 Apericena

Ore 21.30 Proiezione di “Terrore nello spazio” di Mario Bava, 1965

Con due lire Mario Bava sforna un capolavoro dell’horror fantascientifico scopiazzato da mezzo mondo

Il film è stato citato come uno dei migliori film di fantascienza italiani del periodo e come fonte di ispirazione per la realizzazione di Alien (1979) di Ridley Scott

«Costretto a lavorare con un budget ridotto, Mario Bava sfrutta con intelligenza i risvolti orrorifici del soggetto per trasmettere visivamente il senso del mistero e della minaccia. Con pochi trucchi artigianali il regista crea un mondo silenzioso, soffuso di ombre e di nebbie avvolgenti, pronto ad esplodere ad un bagliore improvviso o ad un grido di terrore […] Caso più unico che raro per la fantascienza italiana, su Terrore nello spazio è stato scritto molto e in termini elogiativi, spesso con l’occhio rivolto al posteriore Alien e che ne riprende, con tutta evidenza, alcune situazioni chiave e l’atmosfera.» da Fantafilm

Una recensione qui https://www.altrimondi.org/terrore-nello-spazio/

dom 5 giugno – ciclo fantascienza italiana – proiezione di: la decima vittima

Allo Spazio Quilombo, secondo cancello

Ore 20.00 Apericena

Ore 21.30 proiezione di “La decima vittima”

Mastroianni ossigenato alle prese con una distopia sociale visivamente tra il futurismo avvenirista e la pop art. Unicum

In un futuro prossimo, al fine di contenere l’aggressività e la violenza, onde scongiurare qualsiasi germe di un eventuale conflitto bellico, è stata istituita una competizione a livello mondiale chiamata la Grande caccia, che conferisce ai propri iscritti la licenza di uccidere.

Un computer designa delle coppie di partecipanti, nel ruolo di Cacciatore e di Vittima. Il superstite dopo dieci competizioni, svolte alternativamente nell’uno e nell’altro ruolo, riscuote un cospicuo premio in denaro, con fama, onore e privilegi.

«La decima vittima sarà una satira del mondo attuale, una trasposizione allegorica di aspirazioni ed inquietudini dell’oggi dove verranno fustigati certi costumi, la ferocia dei rapporti individuali, l’arrivismo sociale dei tempi moderni.»
(Elio Petri, 1964)

«Una vicenda di fantasia che serve al regista Elio Petri per imbastire una denuncia contro il sistema capitalistico e contro l’invadenza dei mass media: gli uomini sono assimilati a merci di consumo, facilmente sostituibili, ed il loro ruolo sociale è circoscritto all’occasione di uno spettacolo di massa. Il film rientra nel genere della fantascienza italiana, ma si distingue per un impegno produttivo superiore alla media e per un intelligente utilizzo dei temi propri della commedia di quegli anni […]»
(Fantafilm
)

Regia Elia Petri anno 1965 durata 90 min

Prossime proiezioni

Domenica 19 Giugno: Terrore nello spazio

Domenica 3 Luglio: Criminali della galassia

sabato 19 febbraio dalle 16.30 – repair day, proiezioni e cena

Sabato 19 febbraio 2022

Ifdo – Hacklab fiorentino – presenta:

Repair Day

(dalle 16.30 alle 19)
Contro l’obsolescenza programmata…
Porta i tuoi oggetti rotti che proviamo a ripararli insieme!
Piccoli elettrodomestici, radio, stufe, lampade, tostapane, ventilatori, stereo…

Attenzione! Porta solo ciò a cui non tieni particolarmente: non è detto che la riparazione funzionerà.
Finita la giornata ti riporterai tutto a casa, rotto o riparato che sia!


Dalle 19 alle 23

Proiezione di

9

(Animazione – 2009 – di Shane Acker)
https://www.mymovies.it/film/2009/9/

Cena a cura della Palestra Popolare Sanpietrino