Dom 1 febbraio – Il pane e la morte

locandina_presentazioni_febbraioDomenica 1 febbraio

Il pane e la morte
Lo scambio salute-lavoro nel Polo industriale brindisino.

A cura di Renato Curcio – Ed. Sensibili alle foglie – 2013

ore 18
presentazione con l’autore
a seguire
pizza nel forno a legna in solidarietà con dei denunciati No Tav

In un Documentario Rai della metà degli anni ’60 i giovani lavoratori  del nascente Petrolchimico-Montecatini venivano presentati come le  nuove leve di un “Esercito dell’Avvenire”. Parole forti, senza dubbio di propaganda, ma in sintonia con l’euforia che accompagnava la prima industrializzazione al Sud e la tecnologizzazione al Nord. Una “botta d’entusiasmo” durata per decenni, diffusa capillarmente dagli apparati di costruzione del consenso e fatta penetrare tra le classi subalterne dallo stesso PCI del dopoguerra tanto convinto da “Crescita e Sviluppo” da farsi addirittura inteprete della scelta energetica Nucleare negli anni ’80. Cosa ne è stato ed è di quell’ “Esercito dell’Avvenire” ce lo raccontano gli stessi Brindisini con le loro storie raccolte, “guidate” e commentate da Renato in questo recente Cantiere Socio-analitico. Al Petrolchimico si sono aggiunte le Centrali Termoelettriche, ad esse gli inceneritori di rifiuti, accanto, vicino e intorno l’Ilva di Taranto, la Cementir, vecchi e nuovi insediamenti. Morte, malattia, devastazione ambientale, precarietà e ricatti; tutto pubblico e conclamato eppure vince il silenzio. Renato e i partecipanti al cantiere tentano di indagare oltre la superficie per raggiungere proprio questa “Materia Oscura” di Brindisi e di molti altri luoghi: quali sono i dispositivi attraverso cui questo silenzio è possibile ? come agisce e si rafforza ? chi e come può spezzarlo ? Il libro si inserisce in un dibattito aperto e inconcluso che ci interessa come attivisti e ci attraversa in quanto coscienze. Un dibattito che dobbiamo intensificare mentre il Governo Renzi pur di “sbloccare l’italia” è disposto a seppellirci sotto nocività e cemento. Siamo disposti a scambiare la salute col lavoro? Fino a che punto? Fino a quando? Il lavoro “promesso” ci sarà davvero? Se ci sarà sarà uno scambio equo ? e moltissime altre domande che devono rompere i silenzi.

Brindisi sonnecchiava come una città senza respiro… d’un tratto è arrivata la Montecatini!