Merc 5 agosto – Blood and Glitter

ziggyTutti i mercoledi’: ciclo sulle controculture musicali, aperitivo con dischi e cibo a tema, a seguire film cult               

Tutto rigorosamente in giardino!

ore 20 musica e aperitivo con cibo e coktails a tema
ore 22 proiezione film

Mercoledì 5 Agosto: Glam

Velvet Goldmine di Todd Haynes, 1998, UK, 124′.
(versione non censurata, ENG Sub ITA)

Nonostante sia stato il germe primordiale del punk e matrice di un sacco di cose, il glam in Italia non e’ praticamente arrivato. Nella migliore delle ipotesi, ne abbiamo ricevuto parecchi anni dopo la versione edulcorata e svilita dagli anni 80:  una sorta di parodia trash commerciale. Ed e’ un peccato, perche’ nell’Inghilterra -e non solo- dei primi anni 70 questo cumulo di luccichini e piume ha provocato uno scossone epocale, travolgendo l’ipocrisia hippie, la morale protestante e anche quel consolidato rock virile e un po’ ottuso di gagliardi giovani bianchi.

Nel 1972 bastava che David Bowie mettesse un braccio intorno al suo chitarrista in televisione, perche’ la trasmissione ricevesse un quintale di telefonate terrorizzate.  E faceva bene il pubblico a spaventarsi, perche’ quello era l’inizio di una valanga.

L’inspiegabile androginia di Bowie, la sfrontatezza di Marc Bolan, la brutalita’ di Iggy Pop e  l’agro-dolcezza dei New York Dolls (per esempio), da un lato liberarono tutte le creature LGBT, ma in realta’ -cosa molto sottovalutata e raramente ammessa dai posteri- liberarono in primo luogo gli eterosessuali.

Il glam e’ un carnevale ancestrale, in cui ci si maschera per mostrare il nostro vero aspetto e in cui si sale sulla Luna per ammirare la Terra da lontano.