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Sabato 30 nov – Partigiani di ieri, ribelli di oggi

Benefit Prato Antifascista

Programma della serata:

ore 19 – Presentazione del libro
“Cuori partigiani – I calciatori italiani nella Resistenza” con l’autore Edoardo Molinelli

ore 20.30 – Cena a prezzi popolari
Menù:
Pasta con ragù
Zuppa di cereali e legumi
Minestrone di pane
Torte salate di vario tipo !

ore 22 – Concerto con:
Ostile (Oi Hardcore da MIlano)

Banda K100 (Campi Bisenzio)

A seguire only vinyl Dj-Set con
LaSvolta SoundSystem / Kaya / Skappe
(ska / rocksteady / reggae 69 / 2-tone / soul / rock&roll / punk)

Sab 12 gennaio – Do the steady!

12gennaioSABATO 12 GENNAIO 2019 – CSA NEXT EMERSON
DO THE STEADY!

BENEFIT DENUNCE SUBITE DA MAREMMA ANTIFA

>> ore 19.00: Presentazione MAREMMA ANTIFA
Maremma Antifa nasce nell’agosto del 2018 come piattaforma di aggregazione di tutte quelle realtà che si riconoscono negli ideali dell’antifascismo sul territorio grossetano. Le forze che si sono trovate a unirsi in assemblea hanno forme eterogenee: dai collettivi ai sindacati conflittuali, dall’associazionismo ai movimenti politici più radicali. Punti fondamentali che ci hanno mossi sin da subito sono stati una comunicazione serrata e uno scambio di pratiche e analisi con le altre realtà antifasciste diffuse sul territorio nazionale, nella convinzione che solo facendo rete sia possibile rispondere efficacemente all’ondata reazionaria che contraddistingue la fase politica attuale. L’occasione che ha reso urgente il coordinamento di questi soggetti è stato il raduno nazionale di CasaPound, svoltosi un fine settimana della prima metà di settembre in un residence a pochi km da Grosseto. Nostra intenzione principale era quella di oscurare la loro ridicola kermesse annuale e limitare la loro agibilità sul territorio, oltre a far sentire forte e chiaro alla cittadinanza che non avevamo la minima voglia di lasciare campo libero ai fascisti del nuovo millennio. Attraverso le mobilitazioni del 25 agosto e dell’8 Settembre siamo riusciti a dare una forte scossa in una terra fortemente pacificata, in cui la destra e i fascisti riescono da anni ad avere terra fertile. L’ entusiasmo e la determinazione a contrastare ogni forma di fascismo nella nostra provincia ci ha portato a non fermarci, mantenendo l’assemblea come presidio permanente della situazione a livello locale, con un occhio e una mano tesi alle esperienze su tutto il territorio nazionale.

>>ore 20.30: CENA SOCIALE a cura di Maremma Antifa

>>ore 21.00: Presentazione PCSP
“Reading da PCSP e da altri Libri di Alberto Prunetti”
PCSP (Piccola Controstoria Popolare) di Alberto Prunetti, edizioni Alegre, non è un romanzo, non è soltanto un libro di memorie popolari e neppure un inno al tempo che fu. È tutto questo e molto altro, miscelato nel linguaggio popolare della Maremma Toscana che spunta a connotare la realtà delle storie che vi si narrano e tracciano una scia luminosa per il futuro.

>>ore 23.00: DE MATOGAS live sul palco del CSA, the new rocksteady sensation!

>>prima e dopo il live LA SVOLTA – dj set, playing classics and rarities ska, rocksteady and fine reggae fever

Domenica 2 dicembre – Pomeriggio al NextEmerson

2dicembreDomenica 2 dicembre

Una domenica pomeriggio al NextEmerson immersi nell’arte e nella musica.

Ore 18 – L’arte ir-ritata
Un archivio di piu’ di un migliaio di opere provenienti dalle istituzioni totali e dalla difficolta’ a vivere. Un libro, a cura di Nicola Valentino, per Sensibili alle foglie.
https://www.produzionidalbasso.com/project/una-casa-virtuale-per-larte-ir-ritata/

Ore 19.30 – Gruppi di resistenza umana – Improvvisa Umanita’ Resistente
Orchestra di musica urbana contemporanea popolare jazz.
https://www.facebook.com/pages/category/Band/176232579809536/

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L’arte ir-ritata

Questo libro illustra la genesi di un percorso di ricerca ormai trentennale e ne espone i concetti fondamentali. Viene portata l’attenzione sulla creatività come risorsa vitale attraverso la quale gli esseri umani, sin dagli albori della civiltà, possono re-immaginarsi e re-inventare se stessi portando suggestioni e cambiamenti nel mondo che li circonda. Un insieme di scritture, scrizioni, disegni e dipinti prodotti nelle situazioni estreme – dentro la cella di un carcere, in una istituzione psichiatrica, nel braccio della morte, in una casa di cura o sotto un portico – dialoga con lo scarabocchio tracciato mentre si risponde a una telefonata e la firma graffita su un muro o sulla porta di una scuola. La ricchezza di segni e suggestioni che ne deriva propone un nuovo sguardo su quelle produzioni che la psichiatria e la criminologia hanno incasellato in definizioni mortificanti e il mondo dell’arte in letture spesso riduttive. Le storie delle persone o meglio delle identità creatrici che hanno tracciato queste opere di arte ir-ritata accompagnano i lettori in un viaggio che attraversa istituzioni, contesti ed epoche diverse. Un grande inno alla creatività per le sue capacità di cura, che consentono a ogni persona di ricominciare, ovunque le tempeste l’abbiano portata, e alla società di immaginare nuovi modi di vivere, ovunque sia incagliata.

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COLLETTIVO ELETTROELASTICO – IMPROVVISA UMANITA’ RESISTENTE
come antagonisti psico-culturali, nel conseguente tentativo di superamento degli sfasamenti direzionali, il collettivo elettroelastico  dell’Improvvisa Umanità Resistente, realizza una performance musicale basata su materiali storici della tradizione popolare extracolta contemporanea quali sono strutture blues, jazz, melodie della nostra memoria come lo sono quelle delle canzoni della Resistenza.
Gli spunti melodici vengono elaborati come cellule elementari in modo da essere trattate come terreno da cui sviluppare gli spazi improvvisativi, a volte collettivi, a volte individuali, su atmosfere ritmico-armoniche di stampo modale e jazz in un incrociarsi di poliritmie e “groove” ritmici e improvvisazioni corali dove l’individuo e il collettivo comunicano empaticamente, su temi come “Pietà l’è morta”, “Call for all demons” di Sun Ra, “Partigiano”, “Composition #23D” di Anthony Braxton, “Fischia il vento”, “Attraversando valli e monti”, “Bella ciao”, “Barunky”.
I musicisti coinvolti in questa esperienza sono diversi, in formazioni mutevoli, che seguono la strada tracciata dai due fautori dell’Improvvisa Umanità: Renato Cordovani, sassofonista e clarinettista, e Massimo Ciolli, chitarrista e compositore.

Ven 6 ottobre – Together we are strong

6ottobreOre 20:30
Cena benefit BSA Livorno
Cacciucco alla livornese
5 e 5
+ Vino

Dovete prenotarvi scrivendo in oggetto”cena benefit BSA Livorno” (specificando in quanti siete) al e-mail kinotto66@gmail.com

Ore 21:30

Concerto Benefit per Sebastiano

COSA NOSTRA (HC BOLO)
https://www.youtube.com/watch?v=nyiVb5fI1lU
Clear Cut (Oi bologna)
https://clearcutoi.bandcamp.com/releases
Lenders (Street n’roll Roma)
https://www.facebook.com/pg/LendersRoma/about/?ref=page_internal
Coito Flambé (HcPunk Luccamerda)
https://coitoflambe.bandcamp.com/releases
Seventy5 ( Punk rock La Spezia)
https://azeezandtheseventy5.bandcamp.com/releases

Mar 11 luglio – Cinema di Castello – proiezione di “Binxet, sotto il confine” – ingresso gratuito

locandina per web

Arena estiva cinema di Castello – via R. Giuliani 374

Inizio della proiezione alle 21.30 (in caso di maltempo proiezione al chiuso)

Dopo la proiezione intervento e domande e risposte col regista Luigi D’Alife

Durante la serata:

– materiale informativo sul Rojava

– distribuzione e prestito libri sull’argomento

– informazioni sulle iniziative di solidarietà col Rojava

Organizza il Csa Next-Emerson in collaborazione col Cinema di Castello

Il film

Note del regista

Il trailer:   https://vimeo.com/205059760

Sab 1° Aprile – Montanti dal Basso

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La Palestra Popolare San Pietrino vi invita ad una giornata di sport popolare.

Ore 17:00:
Assemblea Nazionale del Coordinamento Cappa.
Durante lo svolgimento dell’Assemblea si eseguiranno le visite mediche preliminari (controllo del peso, misura della pressione, controllo battito cardiaco) a tutti gli atleti che si esibiranno negli incontri serali.
Ore 18:30:
Allenamento aperto di breaking BBoyng Open Practice organizzato dal  gruppo Break Dance della Palestra Popolare Sanpietrino.
Ore 19:30
Apericena Sociale.
Ore 20:00
Spettacolo con la compagnia  di cabaret Zirkus e  HOST “Collettivo Clown Milano”.
Ore 21:30                                                                                                                   Incontri di pugilato.  Esibizioni al meglio delle 3 riprese da 2 minuti l’una (3X2).
Ci sarà la giuria composta dal Coordinamento Cappa con arbitro e autoambulanza a bordo ring.
Il ring sul quale saranno svolti gli incontri sarà regolamentare 6mX6m.

Mar 19 luglio: proiezione di “If only I were that warrior” all’ arena cinema di Castello

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Proiezione all’aperto – entrata gratuita

Presenti per domande e risposte:

Giovanni Pompetti – Editor del film

Mulu – Comunità etiope di Roma, presente nel film

 

Il film

12 agosto 2012: il comune di Affile inaugura un monumento dedicato al gerarca fascista Rodolfo Graziani, generale durante la guerra d’Etiopia del 1935 e primo vicerè della nuova colonia. La notizia raggiunge la stampa internazionale e suscita un indignato scalpore. Graziani è colpevole dell’uso delle armi chimico e del ricorso a rappresaglie e massacri della popolazione civile. Crimini di guerra per i quali non è mai stato processato e che appartengono indelebilmente alla più oscure pagine del colonialismo italiano. Le comunità etiopi di tutto il mondo si mobilitano e organizzano proteste. A 75 anni dalla caduta dell’impero italiano persiste la rimozione dei crimini dell’imperialismo fascista e del mito degli “italiani brava gente” Il film indaga su un periodo della nostra storia trascurato e deformato nei miti revisionisti,. Recupera le memorie delle comunità etiopi, raccogliendo testimonianze in Italia, Stati Uniti e d Etiopia e tenta di rispondere a tanti interrogativi:

come è possibile che Graziani sia onorato in Italia con un monumento pubblico invece che ricordato per il carnefice che era ? Come è possibile che accada in un paese nato dalla Resistenza ?

Come è possibile che si taccia sulle torture, i massacri e la gente bruciata viva nella chiese durante invasione dell’Etiopia ?

Note del regista, Valerio Ciriaci

L’idea per “If only I were that warrior” prese forma a New York nel febbraio 2013: ero andato ad una conferenza attorno al monumento a Graziani ad Affile e li’ esplose furiosa l’indignazione degli etiopi presenti all’incontro. I loro ricordi riportavano alla luce le atrocità compiute a nome del mio Paese e cancellavano la banalità del monumento.

Ho cominciato ad approfondire l’argomento. Ne ho ricavato la conferma che questo capitolo della storia nazionale continui a essere poco indagato. Trascurato dai libri di storia e deformato dai miti revisionisti.

Continuando in questa ricerca le domande sono aumentate: come può il gerarca Graziani, ricordato dagli etiopi come un carnefice, essere onorato in Italia con un monumento ? Come è possibile che questo accada in un Pese come il nostro nato dalla Resistenza e fondato sui valori antifascisti?

Quale è il rapporto tra il mito di ponti e strade costruite e la verità di gente imprigionata e bruciata nelle chiese ?

“If only I were that warrior” cerca di rispondere a questi interrogativi.

Il mio film indaga nel presente, recupera le memorie delle diverse comunità, evidenzia punti di contrasto ma anche di contatto raccogliendo testimonianze e documentazione in Italia Etiopia e Stati Uniti. A ottant’anni dall’invasione dell’Etiopia, il caso Affile ci impone di metter in chiaro il nostro passato e condividerne il peso. Spero di avviare un confronto vero e costruttivo intorno ad una Storia comune che abbiamo evitato troppo a lungo.

I premi

premi

Info sul film: http://ifonlyiwerethatwarrior.com/

Facebook: https://www.facebook.com/events/1059510850793106/

Sab 16 aprile – presentazione di “Alla fine di ogni cosa”

16-aprileSabato 16 aprile

ATTENZIONE! L’autore del libro, Mauro Garofalo ha l’influenza e ha dovuto annullare la presentazione!

Rimane confermata la serata e la cena, e al posto della presentazione proietteremo Facing Ali (di Pete McCormack, 2009): 10 rivali raccontano la loro sfida con Muhammad Ali.

NextEmerson & Palestra Popolare Sanpietrino presentano:

Ore 20.00 Cena benefit
Ore 21.30 Mauro Garofalo racconta la storia del campione del campione tedesco di
pugilato degli   anni trenta Johann Trollmann detto “Rukeli”.

A seguire Spinart tribute unity session: Sunweed + Warrior Charge + Joker Smoker Sound System (Dub & Reggae roots)

La prima volta che ho sentito il nome di Johann “Rukeli” Trollmann avevo appena finito di allenarmi al sacco. Con le mani ancora fasciate e i guantoni, appresi la vicenda del pugile a cui il nazismo aveva tolto il titolo di campione perché “zingaro”.

Per tutta risposta la volta dopo Trollmann era salto sul ring con il corpo cosparso di farina, i capelli tinti di giallo, si era lasciato battere.
Quell’uomo aveva messo in scena la sconfitta dello stesso fanatismo ariano che ora lo crocifiggeva; aveva avuto il coraggio di guardare dritto in faccia il grande male del Novecento.  Mi resi conto che quella non era una storia qualsiasi, era una sfida.  E dovevo seguirla.”