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Sab 16/11 h 9.30-13.00 Boicotta AirBnb

AirBnB nasce nel 2008 da un’idea di sharing economy di due ricercatori di San Francisco. Nel giro di pochi anni, con la spinta di forti investimenti foraggiati dai magnati delle start-up della Silicon Valley, è diventata il colosso economico delle abitazioni turistiche che oggi conosciamo in tutto il mondo.

Ciò è potuto accadere all’interno di un contesto che vede una classe media sempre più impoverita, che cerca di “sfangare il lunario” e arranca sempre più ad arrivare a fine mese. Attraverso un discorso che basa la sua retorica sulla condivisione, start up come Netflix, Spotify, Uber e, per l’appunto, AirBnB cercano di incanalare il disagio socio-economico nell’immaginario della sharing economy : la nuova trovata del capitalismo è farci credere che stiamo creando una soluzione progressista e generosa alle difficoltà, che sono date dalle crescenti disuguaglianze economiche causate dal capitalismo stesso.

Ma dietro a questa illusione che basti condividere (a pagamento) per risolvere le contraddizioni del sistema, si cela la vera faccia di un nuovo mercato che continua ad arricchire chi è già ricco.

In particolare AirBnB, in un’escalation di crescita di utenti e numeri a velocità esponenziale, sta contribuendo a cambiare il volto di numerose città e paesi d’Italia e di tutto il mondo, in peggio. Analizzando i dati sulla piattaforma Inside Airbnb possiamo accorgerci di quanto e come l’azienda stia cambiando il mercato abitativo. In Italia sono presenti oltre 415 mila appartamenti in affitto (per un totale di 1,8 mil di posti letto), di cui circa il 75% posseduti da multiproprietari e, sempre nella stessa percentuale, appartamenti interi (quindi che restano vuoti se non affittati e non camere d’ospiti “condivise”).

Sicuramente ciò non giova a chi le città le vive, bensì ai multiproprietari di appartamenti e alle grosse agenzie che detengono l’egemonia del mercato di immobili in affitto, sprezzanti delle dinamiche dei quartieri in cui speculano. In una situazione abitativa già in emergenza da anni, questo fenomeno accelera la riduzione (e può provocare la scomparsa) degli affitti a lungo termine, il rincaro generale di tutti gli affitti e uno scadere del tessuto commerciale e sociale. Inoltre, il consumo “mordi e fuggi” legato al turismo, causa la perdita di servizi -sanitari, scolastici, logistici- e di commerci di vicinato, poiché questi sono necessari in quartieri vissuti quotidianamente dalle persone, ma sono meno vantaggiosi del commercio legato a locali notturni e ristoranti. Inoltre, AirBnb si espande sempre più oltre i centri storici (colpiti da fenomeni di turistificazione già da prima dell’avvento di AirBnB) in aree fino ad adesso popolari ma caratterizzate dalla la vicinanza ai centri (come per esempio un’area residenziale collegata al centro da un servizio tramviario).

A causa dell’invasività fisica e sociale del fenomeno AirBnB alcune città stanno cercando di regolarne l’azione attraverso tassazioni (come l’estensione della “tassa di soggiorno”). Ma quest’ultime, se non debitamente reinvestite in politiche sociali e abitative, non diminuiscono neanche lontanamente la portata del problema e non attutiscono il danno provocato.

In ogni caso, l’azienda non vuole alcun tipo di vincolo e la controffensiva non è tardata ad arrivare il 16/10/19 si terrà in tutta Italia un’iniziativa promossa da AirBnB Italia dal titolo
“100case100idee. Le primarie dell’ospitalità”. L’iniziativa vedrà, in 100 differenti città d’Italia, alcuni degli “host” della piattaforma aprire le proprie case a *“a host, viaggiatori,
amministratori locali e associazioni *per *“discutere di turismo responsabile e sostenibile e per elaborare proposte concrete e attuabili per il futuro del Paese.”*. In piena coerenza con l’immaginario retorico della condivisione e della messa in comune, l’azienda invita i propri membri a sentirsi parte della sua comunità e ad “*autorganizzarsi*” per creare un evento diffuso che amplifichi e promuova il suddetto immaginario, recentemente messo in discussione dalle politiche di tassazione portate avanti in alcuni Comuni italiani.

Noi crediamo che l’autorganizzazione e la comunità siano due concetti strettamente anticapitalisti, di primaria importanza, per i quali vali la pena lottare e per i quali lottiamo da anni. Comunità e autorganizzazione saranno sempre inconciliabili con un modello di vita che spinge sul pedale dell’individualismo come pilastro fondante della sua etica.

AirBnb è un prodotto del libero mercato che sta svuotando le nostre città al solo scopo di riempire le proprie tasche e quelle di pochi imprenditori. Ecco perché sentiamo il dovere di opporci, boicottarlo e fermarlo.

Creiamo e lanciamo a partire da questa data la campagna “Boicotta AirBnB: 100 case 100 sfratti”, come primo passo di lotta contro chi sfrutta e specula sulle nostre città. Vorremmo che questa campagna continui ben oltre la data del 16\11 per portare al centro dell’attenzione la distruttività di Airbnb: impegniamoci giorno per giorno e fermiamo il suo dilagare!

Sabato 26 ottobre – Montanti dal basso Cap II

GIORNATA BENEFIT Palestra Popolare San Pietrino


Ore 15:00 Presentazione Palestra Popolare SanPietrino e delle attività che si svolgono all’interno .
In concomitanza ci saranno le visite mediche preliminari a tutti gli atleti che si esibiranno negli incontri serali

Ore 16:00 Inizio Assemblea Nazionale del Coordinamento Cappa e con le altre realtà

Ore 18:30 Appuntamento degli allenatori e degli atleti . Decideremo anche arbitraggio e giuria

Ore 19:30 Apericena con dimostrazioni di acrobatica aerea della palestra San Pietrino

Ore 20:30 Inizio incontri di pugilato
Le esibizione si concentreranno al meglio delle 3 riprese da 2 minuti l’una (3X2) con verdetto finale. Giuria composta dal Coordinamento Cappa con arbitro e autoambulanza a bordo ring.
Il ring sul quale saranno svolti gli incontri sarà regolamentare 6mX6m

Durante qualche intervallo tra i match , i ragazzi Della Breakdance ci presenteranno Bboying exhibition by Exchange cypherz

Dalle ore 23:30 Concerto Live Kontraband, reggae da Firenze Dj Lore J Dj Frankina, il meglio della trash nella piana

🍕🍕🍕🍕🍕🍕 Durante la serata si potrà continuare a mangiare perché verranno sfornate pizze cotte a forno a legna. 🍕🍕🍕🍕🍕🍕

Contributo per la serata a offerta libera


VOGLIAMO RICORDARE CHE:

LO SPORT È UNA RISORSA; È AGGREGAZIONE E PUNTO DI RIFERIMENTO PER LE PERSONE E DEVE ESSERE ACCESSIBILE A TUTTI.
W LO SPORT POPOLARE! W LA SAN PIETRINO!

Arriva Hackmeeting 2019!

WEBprimavera1-scuroDEFFervono gli allestimenti e i preparativi… al NextEmerson torna Hackmeeting!

Tre giorni di seminari, dibattiti, magia digitale e analogica, scambi di idee e apprendimento collettivo, per analizzare insieme le tecnologie che utilizziamo quodidianamente, come cambiano e che stravolgimenti inducono sulle nostre vite reali e virtuali, quale ruolo possiamo rivestire nell’indirizzare questo cambiamento per liberarlo dal controllo di chi vuole monopolizzarne lo sviluppo, sgretolando i tessuti sociali e relegandoci in spazi virtuali sempre piu’ stretti.

Solo per veri/e hacker, ovvero per chi vuole gestirsi la vita come preferisce e sa s/battersi per farlo. Anche se non ha mai visto un computer in vita sua.
Hackmeeting e’ completamente autogestito: non c’e’ chi organizza e chi fruisce, ma solo chi partecipa.

Da giovedi’ 30 maggio a domenica 2 giugno 2019

Tutti i dettagli qui:
https://hackmeeting.org

Programma completo:
https://www.hackmeeting.org/hackit19/schedule.html

Sabato 4 Maggio – Pranzo sociale di quartiere

57485377_10161807754210360_3672577653786804224_oSabato 4 Maggio dalle 13.00 pranzo sociale di quartiere nello spazio all’aperto del Centro Sociale (via di Bellagio 15)

Prezzi popolarissimi !!!

Menù ricco anche vegano:

Antipasto :
Crostini di fegato, crostini con Burroacciuga, formaggio e baccelli
Pasta al ragu di carne
Grigliata mista, patate al forno
Vino e acqua

Vegano :
Bruschette e baccelli.
Pasta alla Puttanesca
Verdugre miste grigliate, patate al forno
Vino e acqua

Dopo il pranzo presentazione delle varie attività presenti e attive nel Centro Sociale

Ricordate di prenotare entro il giovedi 2 maggio alle ore 23 al numero 3475922888 chiamando o mandando un SMS o Whatsapp
Specificare se vegan o no

Sab 27 – Dom 28 aprile – Brugole e Merletti 2019

locandinaBrugole2019WEBNEMAbrugole2019WEBDue giorni di workshop e mani in pasta, due giorni per riempire l’Emerson di pittura, scultura, installazioni, arti volanti e idee illustrate. L’arte dentro, fuori, attraverso le nostre vite e i nostri muri.

Brugole e Merletti incontra il NEMA, insomma!

E quindi…. workshop pratici di elettronica, costruzione e autoriparazione, artigianato, idee geniali e arti sottovalutate. Live painting, installazioni e allestimenti in diretta del nuovo NextEmersonMuseoAutogestito.

Verso Hackmeeting 2019……

Programma in continuo aggiornamento. Tutti i dettagli e le info qui: https://doityourtrash.noblogs.org

Sabato 27 aprile

(Saldatura dalle 11, gli altri workshop iniziano alle 14 e finiscono prima di cena)

ore 20 cena benefit inguaiati di Torino
ore 22 NextEmerson Cabaret 2019

Domenica 28 aprile

(pranzo alle 13, i workshop iniziano alle 14 e finiscono prima di cena)

….. e ancora molto altro in attesa di conferma!

Sab 9 febbraio – Reclaim the fields

reclaimthefields5-10 febbraio: incontro europeo di Reclaim the Fields

dal 5 all’8 assemblea europea c/o Mondeggi bene comune, fattoria senza padroni – il 9 febbraio c/o CSA NextEmerson

dalle 16 – scambio di semi autoprodotti

dalle 17 – racconti e riflessioni contadine dai territori in lotta

ore 18 – teatro contadino libertario

dalle 21 – cena genuina

alle 22.30 – Mescarìa (live balkan music)

a seguire Emerson Setters – rocknroll, balkan, swing, beat & frivolities..

Il Babau in mostra – Dal 12 al 26 gennaio 2019

Prima mostra nei nuovi spazi del NEMA – Next Emerson Museo Autogestito. https://nema.noblogs.org
Per dare voce ai muri, alle pareti, ai soffitti, ai pavimenti del NextEmerson. Un museo autogestito fatto del/nel luogo che viviamo ogni giorno.

DSC 16Il Babau in mostra

L’escalation di paure, ansie, insicurezze a cui abbiamo assistito un po’ impotenti e smarriti in questi anni, trovano il proprio senso e giustificazione in aspetti diversi della realta’. Molto spesso tutto si riduce al soldo. La comprensibile paura di venire sommersi dai rifiuti viene incanalata nella costruzione di lucrosi inceneritori, la crisi economica viene coperta creando un clima nel quale lo spirito critico e’ annichilito su considerazioni elementari e fuorvianti: gli stranieri ci rubano il lavoro, i rom ci rubano i bambini, i rumeni ci rubano le donne, quando esci di casa c’e’ da aver paura, in italia non ci sono piu’ italiani e cosi’ via per tutti quegli aspetti che nulla c’entrano con i motivi del nostro misero quotidiano, ma che hanno presa sul nostro immaginario, sempre piu’ povero e devastato.
Il meccanismo e’ lo stesso se affrontato dal punto di vista culturale e della comunicazione. Siamo sommersi di messaggi discordanti, tesi a risvegliare il mostro, il babau, messaggi rivolti all’ombra che portiamo dentro per sovraeccitarla, sconvolgerla, renderla ansiosa, angosciata, paurosa di tutto o rancorosa, sprezzante e irrazionale quando torna utile.
Non c’e’ un motore occulto in tutto questo processo. Ci sono attori principali e piu’ importanti, lobby economiche e poteri forti, ma in generale assomiglia a un tutti contro tutti.

Ci sono delle voci dissonanti che criticano l’utilizzo che viene fatto della paura. alcune sono timide e disorganizzate, altre urgenti e concitate, altre ancora posate e illustri.
Noi volevamo rincorrerle ed acciuffarle tutte.
paura.anche.no ha voluto essere un collettore di amuleti e esorcismi che scarnificassero le nostre paure, le riducessero all’essenza, le guardassero in faccia.
Gli alchimisti cercavano il vero nome delle cose per possederle. Noi cerchiamo di dare un nome al nostro futuro per provare a riprendercelo.

I racconti, i disegni, tutti i materiali che vedrete in questa mostra sono stati raccolti e pubblicati nel 2009. compreso questo testo che avete appena finito di leggere.
Il babau si e’ aggirato per le strade di molte citta’, e’ diventato un libro, una mostra.

Sono passati dieci anni.
Avevamo ragione.

Il Babau e’ nuovamente in mostra dopo dieci anni al NEMA – Next Emerson Museo Autogestito, a Firenze.
Dal 12 al 26 gennaio 2019

Hanno illustrato il Babau:
AMAL, MP5, ANTONIO BRUNO, MARCO CORONA, MARCO CAZZATO, LRNZ, ZEROCALCARE, TUONO PETTINATO, SQUAZ, ALESSIO SPATARO, GIUSEPPE PALUMBO, ALBERTO CORRADI, CIRO FANELLI, ANDREA BRUNO, SERGIO PONCHIONE, RATIGHER, ILARIA GRIMALDI, COSIMO MAZZONI, MYGI, CARLO LABIENI, MAICOL E MIRCO, STEFANO ARTIBANI, MARCO BAILONE, DR PIRA, GIANLUCA CATALFAMO, CARLO BOCCHIO, ARMIN BARDUCCI, MARCO SOLDI, LUCHO VILLANI, PUVERILLE.

Lo hanno raccontato:
LUCCIOLE, ANTONELLA BECCARIA, ALBERTO PRUNETTI, ENZA PANEBIANCO, GINOX, PINCHE, DULCAMARA, ERIX, REGINAZABO, MIGUEL CALZADA, TIBI, EMANUELE DEL MEDICO, PAOLO MAFFEI, BENEDETTO MORTOLA, LUIGIA BENCIVENGA, SINAPSIPLAST, OLMO CERRI, L’OMBROSO, FIAMMA LOLLI, ALFREDO FAGNI, EMMETIEFFE+RZ

Sabato 22 Dicembre – Conciati per le feste

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GIORNATA BENEFIT PALESTRA POPOLARE San Pietrino

CSA nEXt Emerson
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Dalle h16
Ritrovo tra Palestre Popolari toscane :
San Pietrino (FI), CPA(FI), Gogo Rigacci (FI), La Fontina (PI), Aldo Salvetti (MS) Rubin Carter (LI) Galeone (GR)

dalle h17
Allenamento collettivi di pugilato , B-Boyng ( break dance ) & Acrobatica aerea
Vieni a provare le discipline

dalle h18:30
Assemblea  Palestre Popolari Toscane

dalle h19:30
Apericena cucinato dai nostr* pugili a prezzi popolari

dalle h21
Dimostrazioni di pugilato alternato a dimostrazioni di acrobatica aerea

La giornata sarà accompagnata da:

dalle h23:30

•Banda K100
dalle h00:30
•Spliffin Movement
•DJ Frankina

Contributo per la serata a offerta libera
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OBIETTIVO DELLA GIORNATA

La giornata, organizzata grazie alla forza dell’autogestione della Palestra Popolare San Pietrino, è un benefit con l’obbiettivo di riunire per la prima volta le palestre popolari toscane con lo scopo di coinvolgere sempre più persone per migliorarsi e divertirsi con lo sport e per l’acquisto di un ring regolamentare utilizzabile per tutti gli eventi delle palestre popolari toscane e per l’autofinanziamento della palestra stessa.

LO SPORT È UNA RISORSA; È AGGREGAZIONE E PUNTO DI RIFERIMENTO PER LE PERSONE E DEVE ESSERE ACCESSIBILE A TUTTI.
W LO SPORT POPOLARE! W LA SAN PIETRINO!

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Csa Next Emerson
Via Via di Bellagio, 15, 50141 Firenze Firenze
Bus: 2, 28 Treno: Fermata Firenze Castello

12 anni di NextEmerson

compleanno201813 e 20 ottobre 2018: 12 anni di NextEmerson
Libri, concerti, balli, mangiarini, vinili… 2 sabati per festeggiare insieme.

Sabato 13 ottobre

ore 18
il Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud presenta:

Indagine su un’epidemia – Lo straordinario aumento delle disabilità psichiatriche nell’epoca del boom degli psicofarmaci.
Presentazione del libro, insieme all’autore Robert Whitaker.

ore 20
Grande cena di compleanno
(prenotazione obbligatoria entro mercoledi’ 10 scrivendo a: assemblea @ csaexemerson.it )

polemicaa seguire

Milonga – al Tango Sognato

Polemica – nel bistrot

 

Sabato 20 ottobre

12 anni de La Svolta Sound System

ore 20
apericena gran gusto

ore 21
presentaazione di Euzkadi – La storia mai raccontata della selezione basca di calcio: una squadra antifascista.
Con l’autore, Edoardo Molinelli

Flyercompleanno12-bassaqualitaa seguire

Skankin Society (da Ginevra con il proprio impianto artigianale)

La Svolta (local heroes)

Brugole e Merletti 2018

brugoleWEBSabato 21 e domenica 22 aprile 2018

Brugole e Merletti 2018
..il grande ritorno.
Due giorni di workshop pratici e mani in pasta.

Programma completo e informazioni di ogni sorta qui:

http://doityourtrash.noblogs.org

 

[ Sabato 21 aprile ]

dalle 11.00

 

dalle 15.00 (puntuali!)

 

dalle 21.00

 

[ Domenica 22 aprile ]

Dalle 15 fino alle 20 (poi tutti a casa!)