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mercoledì 8 luglio – proiezione di “Electric dragon 80000v

Mercoledì 8 Luglio alle 21.30 nel giardino del Csa Next-Emerson proiezione di “Electric Dragon 80.000 v” a cura di Kin8

Un bambino si becca ottantamila volt da un traliccio, questo lo fa sclerare di brutto congiungendolo con retaggi atavici rettiliani. Unico sfogo alla sua carica violenta: suonare una chitarra elettrica a volumi e wattaggi inusitati. Da adulto diverrà cacciatore di rettili smarriti. Ed è qui che subentra a gamba tesa Thunderbolt Buddha, un antennista-vigilante con metà faccia da Buddah, anch’egli immischiato con l’elettricità. Sessanta minuti ad 80000 v. Il regista è Sōgo Ishii, cineasta giapponese prolifico ma poco conosciuto in Italia, i suoi primi film punk come Crazy Thunder Road (1980) e Burst City (1982), benchè realizzati con pochi mezzi hanno già una forte carica autoriale, e negli anni sono diventati dei cult soprattutto per gli amanti del cyberpunk. Violenza giovanile, crisi sociale, distopia, musica assordante, convogliano in risse frenetiche che non hanno eguali nella storia del cinema. In Electric Dragon 80.000 v Ishii riprende tutti i suoi temi cyberpunk attraverso una sperimentazione visiva e sonora molto audace.

Film in lingua originale sottotitolato in italiano

Qui un trailer https://www.youtube.com/watch?v=lpxTfnof4jM

Anno 2001
Regia Sōgo Ishii
Paese Giappone
Durata 55 minuti

Mercoledì 1 luglio Giardino Next-Emerson – proiezione di “Caterina”

Mercoldì 1 Luglio alle 21.30 nel giardino del Csa Next-Emerson proiezione di “Caterina” a cura di Kin8

Caterina, film diretto da Francesco Corsi, è un documentario su Caterina Bueno, cantante ed etnomusicologa fiorentina , che ha svolto un importante compito di ricerca all’interno della musica popolare italiana. Un racconto che si snoda tra immagini e parole di una delle maggiori interpreti del folklore musicale. È stato proprio grazie a Caterina Bueno che molti canti popolari e della tradizione contadina, trasmessi fino a quel momento soltanto oralmente, sono potuti sopravvivere fino a oggi, non rischiando di essere completamente abbandonati all’oblio.
Il percorso artistico e di ricerca della Bueno ha intrecciato più volte quello di altri intellettuali dell’epoca, come Dario Fo, Pier Paolo Pasolini, Umberto Eco, Francesco De Gregori e molti altri. Caterina Bueno, morta nel 2007, è oggi una delle più grandi etnomusicologhe che hanno segnato il mondo culturale apportando contenuti agli studi di questa disciplina e diffondendo gran parte dei canti riscoperti, grazie al suo lavoro. Qui il trailer https://www.comingsoon.it/film/caterina/58219/video/

Anno 2019
Regia Francesco Corsi
Paese Italia
Durata 75 minuti

Le prossime proiezioni:

Merc 8 Luglio: Electric Dragon di Sogo Ishii
Ven 17 Luglio: La Forza del Singolo di John Avidsen
Merc 22 Luglio: Lo and Behold di Werner Herzog
Merc 29 Luglio: All’Assalto – Le radici del Rap italiano di Paolo Fazzini


Luglio – Cinema all’aperto al Csa Next-Emerson

Clicca per ingrandire

Tutti i mercoledì (eccetto il 15 luglio) proiezioni nel giardino del CSA. Inizio ore 21.30. Per ogni proiezione verrà di volta in volta pubblicata la sinossi

Iniziamo con “Caterina”, documentario dedicato alla cantante folk fiorentina Caterina Bueno che ha operato una ricerca essenziale sul recupero del patrimonio musicale popolare

Qui la scheda https://www.csaexemerson.it/mercoledi-1-luglio-giardino-next-emerson-proiezione-di-caterina/

NextEmerson Garden 2020

All’inizio di marzo, valutata la situazione sanitaria che stavamo vivendo, il NextEmerson ha deciso di sospendere temporaneamente tutte le attivita’ all’interno del proprio spazio. E’ stata una decisione difficile, ma lo spirito con cui l’abbiamo fatto e’ stato lo stesso con cui adesso decidiamo di riaprire. Prima di tutto, e sopra ogni altra cosa, il NextEmerson vive per prendersi cura l’uno dell’altra. Non aspettiamo regole dalle istituzioni, ma ce le diamo noi stessi, a volte anche piu’ stringenti, ma scelte e valutate insieme.
Per questo, al momento della riapertura, abbiamo deciso di darci delle regole che vi chiediamo di condividere. Sono il frutto del nostro confronto, delle nostre discussioni e della nostra sensibilita’, siete tutte e tutti invitati a contribuirvi partecipando alla nostra assemblea settimanale il martedi’ alle 21.30.

  • Non date per scontato che chi vi sta accanto abbia la stessa vostra serenita’ nel viversi i rischi sanitari legati a questa pandemia. Se voi vi sentite tranquille e a vostro agio, le altre persone potrebbero invece avere mille motivi per non esserlo, cercate di non prevaricarle e fate attenzione ai segnali che vi vengono dati.
  • Abbiate cura degli spazi del NextEmerson e delle persone che quotidianamente lo vivono. Aiutateci a tenerlo pulito, non lasciate in giro la vostra spazzatura, non fate cose che potrebbero metterlo a rischio.
  • Sentitevi responsabili per voi, ma anche per chi vi sta accanto o per chi verra’ domani. Alcune pratiche di buon senso e di igiene sono onestamente utili e richiedono poco sforzo.
  • Leggete i cartelli che lasceremo in giro, vi spiegheranno come abbiamo deciso di comportarci nel pratico.

Giugno / Luglio 2020

(in aggiornamento e ampliamento)

Dalle 21.30 a mezzanotte, nel fresco giardino del NextEmerson

  • Ven 19 giugno – presentazione del numero 0 di… Choosy – la fanzine autoprodotta di Ifdo, hacklab fiorentino
  • Ven 26 giugno – presentazione del libro illustrato con l’autrice Milena Prestia, Disegni Ribelli. Storie di lotta e liberta’. La resistenza illustrata.
  • Ven 3 luglio – presentazione del libro con l’autore Edoardo Molinelli, Cuori Partigiani. La storia dei calciatori professionisti nella resistenza italiana. Red Star press 2019
  • Ven 10 luglio – Presentazione di Future. Voci di donne afrodiscendenti. Con la partecipazione di Antar Marincola e Angelica Pesarini.
  • Ven 17 luglio – Proiezione di La forza del singolo (di J.G. Alviden – 1982) – Pugilato e apartheid in sudafrica
  • Ven 24 luglio – Presentazione con la curatrice Martina Guerrini del libro di Annie Le Brun, L’eccesso di realta’ . La mercificazione del sensibile – BFS edizioni 2020
  • Ven 31 luglioNext19 – Socioanalisi narrativa sulla vita durante il lockdown – Condivisione dei risultati.

Dom 16 feb kin8 cinema: Black Power Mixtape: 1967-75

domenica 16 febbraio 2020

>> h 20.30 : Apericena

>> h 21.30 : Proiezione di "The Black Power Mixtape, 1967-1975".

Regia Goran Olsson - durata 100'. Documentario del 2011.

Esamina l'evoluzione del movimento Black Power nella società americana, attraverso i filmati del movimento USA. 
"Olsson riesce a restituire un quadro complesso del movimento Black Power attraverso un montaggio intelligente che alterna immagini dei personaggi storici, delle loro interviste e delle loro conferenze, a quelle di persone comuni, dei ragazzi dei sobborghi delle grandi città. Le immagini sono commentate da voci fuori campo di professori e attivisti politici come Erika Badu, Talib Kweli, Harry Belafonte, Angela Davis e molti altri, ma anche da un’accattivante colonna sonora scritta da Ahmir Questlove Thompson e da Om’Mas Keith, membro del gruppo hip hop Sa-Ra."

Lingua: Inglese con sottotitoli in Italiano a cura di KIN8

Mai distribuito in Italia.

KIN8 - sala cinema CSA NEXT EMERSON

trailer https://www.youtube.com/watch?v=F56O3kZ9qr0

Festival del Cinema Documentario Resistente 2019

Prima edizione del Festival del Cinema Documentario Resistente.

Cinema di Castello / NextEmerson
dal 18 al 20 ottobre 2019

Programma

Venerdi’ 18 ottobre – c/o Cinema di Castello

21.30 – The Harvest (di Andrea Paco Mariani, 73′, IT, FullHD, 2017, ita)
presenti Andrea Paco Mariani (regista), Marta Melina (produttrice)


Sabato 19 ottobre – c/o NextEmerson

18.00 – The battle for New York (di Valerio Ciriaci, USA, 2018) (collegamento video con il regista)
19.00 – presentazione del progetto SMK Videofactory
20.00 buffet

Sala I

21.00 presentazione di The Milky Way di Luigi D’Alife (in produzione) con proiezione di Sul Confine occidentale (IT, 2018, 20min, ita) di Luigi D’alife presente Luigi D’alife (regista)
22.00 Il massacro di Cizre (di Luigi D’alife, IT, 2015, 17min, ita)
22.30 The antifascists (di Patrik Öberg and Emil Ramos, SE, 2017, 75min, eng sub ita) (collegamento video con i registi)

Sala II

21.00 The Stone River (di Giovanni Donfrancesco, IT/FR, HD, 87min, eng sub ita)
22.30 Entroterra. Memorie e desideri delle montagne minori (di Andrea Chiloiro, Riccardo Franchini, Giovanni Labriola, Matteo Ragno, ITA, 2018, 61 min) (presenti gli autori)


Domenica 20 ottobre c/o NextEmerson

17.00 Deforestazione made in Italy (di Francesco de Augustinis, IT, 2019, 67min, ita)
18.00 Per Lorenzo, ultimo magnifico (di Alessandro De Angeli, IT, 2019, 11min, ita)
18.30 The Atomic Café (di Jayne Loader, Kevin Rafferty e Pierce Rafferty, USA, 1982, 86min, eng sub ita)Musicato dal vivo
20.00 buffet

Sala I

21.00 26 de diciembre (di Silvia Maggi, ES, 2017, 71min, es sub ita) (collegamento video con la regista)
22.30 Another Lisbon Story (di Claudio Carbone, PT, 2017, 59min, pl sub ita) presente Claudio Carbone (regista)

Sala II

21.30 Antifa, chasseurs de skins (di Marc-Aurèle Vecchione, FR, 2008, 65min, fr sub ita)
22.30 Ditching the fear (di Rosa Cannone e Johanna Schellhagen, 2015, 80min, ita sub eng)

Per sinossi e trailer …….. vai qui

Ven 1 febbraio – L’uomo meccanico + Fetiche mascotte

l'uomo-meccanicoVenerdi’ 1 febbraio

ore 20 apericena
ore 22 proiezioni musicate dal vivo

L’uomo meccanico
di Andreè Deed, 1921

Sonorizzazione live a cura di: Eartseth (Bologna)

****

Fetiche la mascotte (The mascot)
di Wladyslaw Starewicz, 1933

Sonorizzazione live a cura di: Naotodate, Filippo Panichi, Sorelle Trapasso

 L’uomo meccanico

“L’Uomo Meccanico” è un film italo-francese del 1921, prodotto a Milano. L’attore protagonista e scrittore della storia è André Deed, un attore francese che aveva deciso di realizzare una trilogia horror con una casa di produzione milanese. La casa di produzione fallì e quindi l’unico film realizzato di questo progetto fu proprio “L’Uomo Meccanico”. Poiché si è perso il film “Il Mostro di Frankenstein” del 1914, “L’uomo Meccanico” è il primo film di fantascienza/horror prodotto in Italia ad oggi disponibile, seppur in versione mutilata.
La pellicola, infatti, era andata perduta e solo negli anni ’90 la Cineteca di Bologna è riuscita a restaurare l’ultima bobina rimasta al mondo, in pellicola infiammabile, rinvenuta in Brasile. Del film rimangono 43 minuti, sulla durata originaria che, stando al visto di censura, doveva attestarsi oltre l’ora e venti.
“L’Uomo Meccanico” è per questo poco conosciuto, sebbene rappresenti una tappa molto importante del cinema italiano.

Fetiche la mascotte (The mascot)

Ladislaw Starewicz (Starewitch) is perhaps the key figure in the history of stop-motion puppet animation. Over a period of 50 years, from Russia to France, he maintained a fascination with the strange, almost surreal properties of the form, exploring both its capacity for rendering realistic motion and movement, as well as its more “fantastic” and explicitly cinematic qualities. His films are marked by a concern with the animated nature of the cinematic medium, its ability to bring things and events to life while also retaining a trace of the arrested motion that is its foundation. His films are often joyful but somewhat cruel celebrations of movement, featuring characters that are often but one step or “stop” away from annihilation.

( continua a leggere su… http://sensesofcinema.com/2004/cteq/starewicz_mascot/ )

15-16 e 21-22 ottobre 2016 – Dieci anni di NextEmerson!

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Due fine settimana per festeggiare i 10 anni del NextEmerson!

Sab 15 / Dom 16 e Ven 21 / Sab 22 ottobre 2016.

Concerti, cabaret, libri, documentari, workshop…
A presto tutto il programma… tenetevi liberi/e!

Mar 19 luglio: proiezione di “If only I were that warrior” all’ arena cinema di Castello

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Proiezione all’aperto – entrata gratuita

Presenti per domande e risposte:

Giovanni Pompetti – Editor del film

Mulu – Comunità etiope di Roma, presente nel film

 

Il film

12 agosto 2012: il comune di Affile inaugura un monumento dedicato al gerarca fascista Rodolfo Graziani, generale durante la guerra d’Etiopia del 1935 e primo vicerè della nuova colonia. La notizia raggiunge la stampa internazionale e suscita un indignato scalpore. Graziani è colpevole dell’uso delle armi chimico e del ricorso a rappresaglie e massacri della popolazione civile. Crimini di guerra per i quali non è mai stato processato e che appartengono indelebilmente alla più oscure pagine del colonialismo italiano. Le comunità etiopi di tutto il mondo si mobilitano e organizzano proteste. A 75 anni dalla caduta dell’impero italiano persiste la rimozione dei crimini dell’imperialismo fascista e del mito degli “italiani brava gente” Il film indaga su un periodo della nostra storia trascurato e deformato nei miti revisionisti,. Recupera le memorie delle comunità etiopi, raccogliendo testimonianze in Italia, Stati Uniti e d Etiopia e tenta di rispondere a tanti interrogativi:

come è possibile che Graziani sia onorato in Italia con un monumento pubblico invece che ricordato per il carnefice che era ? Come è possibile che accada in un paese nato dalla Resistenza ?

Come è possibile che si taccia sulle torture, i massacri e la gente bruciata viva nella chiese durante invasione dell’Etiopia ?

Note del regista, Valerio Ciriaci

L’idea per “If only I were that warrior” prese forma a New York nel febbraio 2013: ero andato ad una conferenza attorno al monumento a Graziani ad Affile e li’ esplose furiosa l’indignazione degli etiopi presenti all’incontro. I loro ricordi riportavano alla luce le atrocità compiute a nome del mio Paese e cancellavano la banalità del monumento.

Ho cominciato ad approfondire l’argomento. Ne ho ricavato la conferma che questo capitolo della storia nazionale continui a essere poco indagato. Trascurato dai libri di storia e deformato dai miti revisionisti.

Continuando in questa ricerca le domande sono aumentate: come può il gerarca Graziani, ricordato dagli etiopi come un carnefice, essere onorato in Italia con un monumento ? Come è possibile che questo accada in un Pese come il nostro nato dalla Resistenza e fondato sui valori antifascisti?

Quale è il rapporto tra il mito di ponti e strade costruite e la verità di gente imprigionata e bruciata nelle chiese ?

“If only I were that warrior” cerca di rispondere a questi interrogativi.

Il mio film indaga nel presente, recupera le memorie delle diverse comunità, evidenzia punti di contrasto ma anche di contatto raccogliendo testimonianze e documentazione in Italia Etiopia e Stati Uniti. A ottant’anni dall’invasione dell’Etiopia, il caso Affile ci impone di metter in chiaro il nostro passato e condividerne il peso. Spero di avviare un confronto vero e costruttivo intorno ad una Storia comune che abbiamo evitato troppo a lungo.

I premi

premi

Info sul film: http://ifonlyiwerethatwarrior.com/

Facebook: https://www.facebook.com/events/1059510850793106/