Archivi tag: hacking

Arriva Hackmeeting 2019!

WEBprimavera1-scuroDEFFervono gli allestimenti e i preparativi… al NextEmerson torna Hackmeeting!

Tre giorni di seminari, dibattiti, magia digitale e analogica, scambi di idee e apprendimento collettivo, per analizzare insieme le tecnologie che utilizziamo quodidianamente, come cambiano e che stravolgimenti inducono sulle nostre vite reali e virtuali, quale ruolo possiamo rivestire nell’indirizzare questo cambiamento per liberarlo dal controllo di chi vuole monopolizzarne lo sviluppo, sgretolando i tessuti sociali e relegandoci in spazi virtuali sempre piu’ stretti.

Solo per veri/e hacker, ovvero per chi vuole gestirsi la vita come preferisce e sa s/battersi per farlo. Anche se non ha mai visto un computer in vita sua.
Hackmeeting e’ completamente autogestito: non c’e’ chi organizza e chi fruisce, ma solo chi partecipa.

Da giovedi’ 30 maggio a domenica 2 giugno 2019

Tutti i dettagli qui:
https://hackmeeting.org

Programma completo:
https://www.hackmeeting.org/hackit19/schedule.html

bin/art – Retrospettiva sulla computer art – dal 12 maggio al 1 giugno 2019

binartWEBbin/art – Retrospettiva Computer Art 1961-2001

Una esposizione temporanea che ripercorre la storia dell’arte digitale, presentando i lavori di alcuni pionieri in una retrospettiva che parte dai primissimi esperimenti degli anni ’60, attraversa la rivoluzione dell’home computing degli anni ’80, per approdare (quasi) al nostro tempo.

https://binart.eu

Inaugurazione:
Domenica 12 Maggio 2019, ore 18:00

Orari e giorni di apertura:

martedi’ 14/05 h 17 – 20.30
sabato 18/05 h 17 – 24.00
domenica 19/05 h 17 – 24.00
martedi’ 22/05 h 17 – 20.30
venerdi’ 24/05 h 17 – 24.00
sabato 25/05 h 17 – 24.00

Nella settimana di hackmeeting gli orari subiranno dei cambiamenti per aumentare i giorni e le ore di apertura, e verranno comunicati in seguito.

Nato per risolvere problemi numerici, il calcolatore elettronico ha fedelmente servito e progressivamente alimentato l’ideologia di una società in cui tutto è quantificabile.

Rapporti sociali, economici – si potrebbe dire le nostre stesse vite – vengono importati da una fitta rete di sensori, digitalizzati, organizzati, analizzati, elaborati da sofisticati software, trasformati in nuovi oggetti numerici che vengono trasferiti, importati e riprocessati in una continua, muta dialettica di ingressi e uscite.

Ma fin dall’inizio della nuova era digitale, un impalpabile vento di futilità ha iniziato a serpeggiare tra i circuiti dei primi cervelli elettronici. All’inizio sembrava quasi una cosa innocente, un gioco.

Lo stesso Alan Turing, padre dell’informatica teorica e creatore del primo calcolatore digitale elettronico programmabile, si dilettò ad esplorare le potenzialità di questa nuova macchina come strumento musicale. Nel 1951, il suo gigantesco computer emise i primi sgraziati suoni articolati.

Poco dopo, e dappertutto, iniziò ad essere esplorata coscientemente la possibilità di inserire e di gestire all’interno della macchina elementi esterni, logiche oblique, quantità imponderabili, algoritmi onirici.

In una parola, il caos.

Nella sempre più compiuta simbiosi uomo-macchina della modernità, lo spazio interiore dell’uomo è stato colonizzato (anche) dall’algida logica binaria del calcolatore elettronico; al tempo stesso il più umano degli elementi, l’arte, ha invaso lo spazio digitale, mutando costantemente la natura dell’ordinateur.

La mostra “bin/art” ripercorre la storia dell’arte digitale, presentando i lavori di alcuni pionieri della “Computer Art” in una retrospettiva che parte dai primissimi esperimenti degli anni ’60, attraversa la rivoluzione dell’home computing degli anni ’80, per approdare (quasi) al nostro tempo.

Tutte le opere sono a disposizione dei visitatori funzionanti, su sistemi e supporti d’epoca oppure, nei pochi casi in cui questo non è stato possibile, in una loro reinterpretazione attualizzata.

A cura dei musei dei MIAI e MusIF

Opere esposte: Tape Mark I – Nanni Balestrini, 1961 / GE-115 Concerto – Pietro Grossi, 1967 / Schotter – Georg Nees, ca. 1968 /  10 PRINT – Anonimo, 1982 / Macintosh Icons – Susan Kare, 1983 / Giovanotti Mondani Meccanici – di Antonio Glessi e Andrea Zingoni, 1984 / 9 Fingers – Spaceballs, 1993 / Freak Show – The Residents e Jim Ludtke, 1994 / LSD – Dream Emulator – Osamu Sato, 1998 / (h)asciicam – Denis Jaromil Rojo, 2001.

Info sulle opere: https://binart.eu

 

Ven 10/Dom 12 maggio – Inaugurazione BIN/ART

binartWEBVenerdi’ 10 maggio
dalle 22
anteprima bin/art e live: Claudio Rocchetti, Davide Luciani, bionde elettromagnetiche

+

Domenica 12 maggio
dalle 20
aperitivo musicato & inaugurazione di bin/art

Al NextEmerson sta per inaugurarsi bin/art una esposizione temporanea che ripercorre la storia dell’arte digitale, presentando i lavori di alcuni pionieri in una retrospettiva che parte dai primissimi esperimenti degli anni ’60, attraversa la rivoluzione dell’home computing degli anni ’80, per approdare (quasi) al nostro tempo.

La mostra sarà inaugurata domenica 12 maggio, dalle 19 con un aperitivo musicato (entrata dal tango, cancello accanto a quello solito).

Festeggeremo pero’ anche con un’anteprima speciale sabato 10 maggio con una serata elettronica sperimentale e imperdibile con….

Claudio Rocchetti
è ormai da qualche anno uno dei musicisti elettronici più attivi e interessanti del panorama nazionale ed europeo; sia a causa del suo lavoro di ricerca sul suono, come elemento e compositivo, ma anche materico sugli strumenti analogici ed elettronici, nelle sue potenzialità tecniche, impovvisative ed espressive sia in studio che dal vivo, sia a causa della fitta rete di collaborazioni e partecipazioni attiva in modo proficuo sull’asse Bologna-Berlino.

A parte il suo progetto solista, Rocchetti è parte dei 3/4HadBeenEliminated con Valerio Tricoli e Stefano Pilia, è metà del duo Olyvetty assime all’artista visuale Riccardo Benassi e suona con gli In Zaire, quartetto di power rock. Tra le varie esperienze ha suonato con Jooklo Duo (come Hypno Ash), col contrabbassista Klaus Janek e con Mattin, Bowindo, Fabio Orsi e MB tra gli altri. I suoi lavoro più recenti includono collaborazioni con gli Atelier Impopulaire, Davide Luciani e la coreografa Silvia Costa. Il suo lavoro scaturisce dalla manipolazione di hardware, giradischi e varie fonti sonore e materiche. Ha pubblicato per Hunderbiss, Hapna, Die Schachtel, Prsto?!, Soleimoon and Holiday Records. E’ anche fondatore (assieme a Kam HassaH) di Musica Moderna, un’etichetta focalizzata su field recordings, poesia sonora e sound art.

http://www.claudiorocchetti.com/
https://soundcloud.com/claudiorocchetti
https://www.youtube.com/watch?v=t3mECG1xv90&t=1s

Davide Luciani
è un musicista e designer con sede a Berlino.
Proveniente dalla scena noise romana, lavora attualmente nei campi della composizione noise e drone con quelli della musica sacra e antica. Nelle sue composizioni fa ampio uso di strumenti acustici come chitarra, pianoforte, violoncello, cetra, strumenti a fiato e coda, così come dei vst, sintetizzatori analogici e un’estensiva pratica di post-produzione e ricampionamento. Alla stratificazione armonica associa accumulazione timbrica, composizione textuale e concatenazioni polifoniche.

Il suo lavoro si snoda tra suono, immagine e media. Le sue collaborazioni sono state presentate ad ospitate in svariati festival e location internazionali tra cui Tresor, Berlin Atonal, Strøm Festival, Bayreuth Festspiele, Museum Omero, CTM Festival, MUSMA e molti altri.
Ha suonato a fianco di musicisti del calibro di Eli Keszler, Rashad Becker, Jan Werner, Daniele De Santis, In Zaire, Greg Fox e Marta De Pascalis.
Ad aprile è uscito il suo primo EP da solista “Calming Counts” per The Tapeworm Rec, sub label della rinnomata Touch Records.

https://www.davideluciani.com/
https://soundcloud.com/lucianidavide
https://vimeo.com/davideluciani

BIONDE ELETTROMAGNETICHE
Elettronica Industriale Stocastica:
Da Roma energumeni, geniacci , manipolatori mentali, disadattati sperimentatori di circuiti, cavetti e di tutto ciò, che è smontabile, trasformabile ed eseguibile.

Sab 27 – Dom 28 aprile – Brugole e Merletti 2019

locandinaBrugole2019WEBNEMAbrugole2019WEBDue giorni di workshop e mani in pasta, due giorni per riempire l’Emerson di pittura, scultura, installazioni, arti volanti e idee illustrate. L’arte dentro, fuori, attraverso le nostre vite e i nostri muri.

Brugole e Merletti incontra il NEMA, insomma!

E quindi…. workshop pratici di elettronica, costruzione e autoriparazione, artigianato, idee geniali e arti sottovalutate. Live painting, installazioni e allestimenti in diretta del nuovo NextEmersonMuseoAutogestito.

Verso Hackmeeting 2019……

Programma in continuo aggiornamento. Tutti i dettagli e le info qui: https://doityourtrash.noblogs.org

Sabato 27 aprile

(Saldatura dalle 11, gli altri workshop iniziano alle 14 e finiscono prima di cena)

ore 20 cena benefit inguaiati di Torino
ore 22 NextEmerson Cabaret 2019

Domenica 28 aprile

(pranzo alle 13, i workshop iniziano alle 14 e finiscono prima di cena)

….. e ancora molto altro in attesa di conferma!

Brugole e Merletti 2018

brugoleWEBSabato 21 e domenica 22 aprile 2018

Brugole e Merletti 2018
..il grande ritorno.
Due giorni di workshop pratici e mani in pasta.

Programma completo e informazioni di ogni sorta qui:

http://doityourtrash.noblogs.org

 

[ Sabato 21 aprile ]

dalle 11.00

 

dalle 15.00 (puntuali!)

 

dalle 21.00

 

[ Domenica 22 aprile ]

Dalle 15 fino alle 20 (poi tutti a casa!)

10 anni di NextEmerson!

compleanno10annib2006/2016 …… 10 anni di NextEmerson!

15-16 e 21-22 ottobre 2016
Due fine settimana per festeggiare i primi dieci anni di occupazione.

Ecco tutto il programma completo!

Sab 15 ottobre

nextcabaret2016ore 18 – Fiabe Resistenti – Racconti del Subcomandate Marcos. ( 2015 – Ed. Kairos)
Presentazione e lettura delle fiabe e aggiornamenti vari dal Messico ribelle, partendo dal Chiapas per arrivare ad Ayotzinapa e ai maestri/e in lotta.
A cura di Kairos – moti contemporanei e collettivo Nodo solidale.

ore 20 – cena a cura di TangoSognato

ore 22 (vere!) – NextEmerson Cabaret 2016Edizione Best of!

Dom 16 ottobre

16ottore 16 – Onde e scintille – Come si fa una radio in pratica e in teoria: regia, trasmissione, tecnicismi, scartoffie… Grandi ospiti internazionali e vip della radiofonia autogestita. A seguire inizio delle Wombat-trasmissioni!

squeertdalle 18 fino a mezzanotte – La Squeertcrew presenta: workshop, musica, cena, balli sfrenati, karaoke on mars…!

Ven 21 ottobre

nuovirumoriHappy Punk B-day Next Emerson!

Dalle 21.00

Cayman The Animal – Super punk da Roma/Perugia
https://caymantheanimal.bandcamp.com/
mcbroko.net – Experimental TeknoPunx da Graz (A)
http://mcbroko.net/media.html
LVTHN.– Er mejo screamo bbblack de Roma
http://lvthnroma.bandcamp.com/
Asino – Duo punk scalciante da Carrara
https://asino.bandcamp.com/
Death On/Off – Old School grinders da Ferrara
https://soundcloud.com/deathonoff/sets
ERMES – Vecchie leve ma giovani dentro, punk e rock’n’roll da Prato
https://ermesband.bandcamp.com/
Vexovoid – Thrash metal from the outer space
https://vexovoid.bandcamp.com/album/heralds-of-the-stars
Super Trutux – Psichedelia e paesaggi sonori da Firenze
www.supertrutux.altervista.org
Macerie – Black crust e sti cazzi da Firenze
http://macerie.bandcamp.com/
BUTTERS – Punk Hardcore giovane e di bell’impatto dalla costa toscana
https://buttershc.bandcamp.com/releases
GRASS1 – Hardcore punk for losers da Firenze/Prato/Sesto/Calenzano diahane
Lo Scontro Quotidiano – Punk rockers freschissimi da Firenze e dintorni
https://loscontroquotidiano.bandcamp.com/releases
Chora – Post Hardcore terroso da Firenze

Ci saranno due palchi, quindi nessuna pausa tra i gruppi.
Tupatupa no stop dalle 21.00 (Precisissime, stavolta non si scherza)

SIATE PUNTUALI, che vi divertite di più.

Presenti al fest con distro, magliette e simpatia:
Punti Scena Records
Santa Valvola Records
Odio•design•
Dio Drone
Impeto Records

Sab 22 ottobre

22ott-libriore 16 – Der Orchideengarten
(2016 – Ed Hypnos – A cura di Alessandro Fambrini e Walter Catalano)
Racconti surreali, stravaganti, horror, pulp e fantastici tratti da una delle prime riviste al mondo dedicate al fantastico. (1918-1921)

ore 20 – Cucine popolari – Cena e presentazione del progetto

ore 21.30 – Una penisola senza memoria – Poesie d’amore e d’anarchia. Letture musicate da Charo Galura con presentazione del nuovo cd.

22ottdalle 22

Tullamore – Irish punk (Pv)
Presentazione  del nuovo disco Palude
https://www.youtube.com/watch?v=azWcB_foBHc 

Sgorgo – BigBand Ska original (Vr)
https://www.youtube.com/watch?v=UZyTwO90GNQ

A seguire EmersonSetters Sound System! Transgenre dj-set: ska, reggae, rockandroll, northernsoul, psychobilly, swing  … All you can dance!

15-16 e 21-22 ottobre 2016 – Dieci anni di NextEmerson!

bat-compleanno

Due fine settimana per festeggiare i 10 anni del NextEmerson!

Sab 15 / Dom 16 e Ven 21 / Sab 22 ottobre 2016.

Concerti, cabaret, libri, documentari, workshop…
A presto tutto il programma… tenetevi liberi/e!

Sab 28 e Dom 29 maggio – Brugole e Merletti 2016

Stanchi di questo polveroso presente, consumati dalla tecnologia che non ci appartiene, logorati e distratti dalle pietrine colorate vendute a caro prezzo..

..e’ tornato il giorno in cui strapparsi le maniche, rotolarsi nella morchia, pungersi le dita, assordarsi le orecchie, bruciarsi con lo stagno, sporcarsi di sugo, rovinarsi il vestito.

E’ tornato il giorno di Brugole e Merletti!

Workshop pratici di elettronica, liuteria, giardinaggio, bassa cucina, auto-riparazione e arti sottovalutate.
Presentazioni di progetti mirabolanti, musica e balli sediziosi.

Tutto il programma e i dettagli qui:
https://doityourtrash.noblogs.org

Sabato 28 maggio
c/o NextEmerson

gli orari di alcuni workshop arriveranno quanto prima!

Workshop pratici, officine estemporanee, presentazioni di progetti:

ore 15 Serigrafia su tessuto
ore 16 Legatoria
ore 17 Libreant
ore 18 Nude guitars – Chitarre autocostruite
ore 19 La centralina dell’auto senza segreti
ore 21.30 Emerson Setters Sound System – Howto
… & more!

ore 20.30
cena lussureggiante

transgenre28maggioDa seguire
Transgenre Nights Vol.2
Serata poligenere senza gabbie: ska, northern soul, psycho/rockabilly, classic rock’n’roll, rock steady…. All-you-can-dance!

ore 22.30 live Sgorgo – Ska veterans since 1989
a seguire Emerson Setters Sound System – Impianto autocostruito dal suono profondo e retro’ come la radio di tua nonna.

*************************************************************

Domenica 29 maggio
Gita fuori porta nella Piana

Brugole e Merletti va in trasferta!

Iniziamo a presidiare i terreni. Costruiamo Noi l’unica grande opera utile per gli abitanti: Il Parco della Piana!

Appuntamenti per andare tutti insieme:
ore 10.30 Polo Scientifico, via dell’Osmannoro Sesto Fiorentino (Fi)
oppure
ore 15 partenza dal NextEmerson

Programma della giornata:
dalla mattina – Portiamo e piantiamo alberi, piante, fiori nei terreni minacciati dai progetti nocivi, inceneritore e aeroporto.
ore 13 – pranzo sociale a cura di AxPCN e MammeNoinc
ore 15 – Assemblea della Piana di Firenze che resiste
ore 16 – Spettacolo teatrale: Nessuno, di Massimo Zaccaria
a seguire – i workshop di Brugole e Merletti: La centralina dell’auto senza segreti e Un circuito di scambio diverso.

more info:
https://pianacontronocivita.noblogs.org/
http://mammenoinceneritore.org

Brugole e merletti 2015

Eccoci arrivati alla terza edizione di Brugole e merletti!
Di seguito il programma.
Tutte le info complete su http://doityourtrash.noblogs.org

programmaVen 17 aprile

Sab 18 aprile

 

Ma cos’e’ Brugole e Merletti ???

Negli ultimi cinquant’anni si e’ fatta strada nelle nostre vite un’insistente idea di progresso. Il benessere individuale si misurava in soldi, macchine e elettrodomestici, la crescente padronanza nell’uso delle tecnologie informatiche ci avrebbe affrancato dalla schiavitù del lavoro. L’informatica e la microelettronica sono state elette a scienze del futuro, i tecnici sacerdoti di una casta oscura. Eppure smontare un computer non è molto diverso da smontare un motore. La tecnologia del progresso era una tecnologia inaccessibile e lontana, determinata dall’alto e guidata da scelte di mercato. Saper lavorare la terra, conoscere i ritmi delle stagioni, essere in grado di intrecciare cesti, riparare macchine diventava il simbolo di un “vecchio mondo”. Il mondo nuovo, quello veloce e elettronico, ci avrebbe liberato: ci avrebbe dato cibo in abbondanza senza farci faticare, ci avrebbe riempito di cianfrusaglie bellissime, di plastica usa e getta, di una frivola e rilassata agiatezza.

Arrivati ad oggi pero’ è sempre piu’ difficile riuscire seriamente a sostenere l’ideologia di un progresso le cui macerie e devastazioni crescono di giorno in giorno. Abitiamo un mondo soffocato dal cemento, dalla plastica e dai rifiuti, la tecnologia, lungi dall’affrancarci, ci ha invece reso ancora piu’ dipendenti e ansiosi.
Traditi da un’idea falsa e inconsistente, ci siamo ritrovati un bel giorno spiazzati, con delle mani sempre piu’ inutili e incapaci di sopravvivere senza un supermercato aperto.
Triste è il futuro, se non impariamo da capo le conoscenze che abbiamo perso, vuote le critiche, se non alleniamo il cervello a una pragmaticità della sopravvivenza.

Dobbiamo riproporci di diventare abili in mille tecniche, utilizzare la curiosita’, ibridare le specializzazioni, recuperare le vecchie capacita’ perdute e unirle alle possibilita’ date dai nuovi strumenti. Una stampante 3D ci aiuterà a riparare un tornio, un software open source ci permettera’ di entrare nella centralina della nostra automobile..
Non e’ importante la tecnica, e’ importante l’approccio. Sporcarsi le mani imparando collettivamente e’ l’essenza dell’autogestione.