Ven 4 dicembre – 15 anni di Fiati Sprecati

fiatiIl 4 dicembre 2015 festeggiamo tutti insieme il compleanno della banda. Quindici anni di note stonate, tanta partecipazione, solidarietà e supporto sociale.
Ci diamo appuntamento al nEXt Emerson per una serata di mega festa alla quale parteciperà anche una nostra banda sorella dall’Austria: la Masala Brass Kollektiv.

L’appuntamento è per le 22.00!
ACCORRETE NUMEROSI!!!

http://fiatisprecati.org

I Fiati Sprecati nascono 15 anni fa sulla scia di un vero e proprio movimento nazionale che ha visto sorgere bande musicali atipiche in alcune delle principali città italiane cambiando i connotati alle classiche bande con divise e stendardi in nome di una musica che nascesse dal basso e si propagasse in strada autodefinendosi immediatamente aperta a tutti e per tutti. I Fiati, come le “bande sorelle” (Titubanda a Roma, gli Ottoni a Scoppio a Milano, la Roncati a Bologna, solo per citarne alcune tra quelle più famose e storiche in Italia), diventano negli anni un vero e proprio esperimento sociale, un laboratorio in grado di aggregare suonatori professionisti e non, uomini e donne di ogni età che si ritrovano a fare musica insieme riconoscendo ad essa il ruolo fondamentale di veicolo di incontro, capace di promuovere una cultura non violenta dello stare insieme.

Uscendo fuori dai confini nazionale i Fiati scoprono ben presto che in Europa c’è uno stesso movimento di bande che poi periodicamente si ritrovano per “sbandate” cittadine nelle diverse capitali e che si aggregano e suonano per creare ponti e legami. I Fiati attualmente si ritrovano ogni giovedì sera dalle 21:30 presso l’Associazione Il Melograno in via Aretina 513 per provare, creare, imparare a suonare insieme e poi “fare uscite” a sostegno di manifestazioni, cortei, assemblee, presidi o semplicemente feste e sagre portando avanti un modo diverso di far sentire la propria voce su questioni che stanno loro a cuore. I Fiati Sprecati sono un’utopia che esiste e resiste. Un progetto sociale dove non ci sono direttori, capi e comandanti, soldi, strutture gerarchiche e organizzate. Un laboratorio autorigenerante fatto di casualità, caos, e talvolta di imprevisti e disordine. Ci sono trombe, tromboni, sassofoni, clarinetti, bombardini, fisarmoniche, flauti e percussioni: un pezzo di popolo che per il popolo fa musica, diverte, disturba e fa pensare. Dalla parte di chi vive la strada, di chi si lascia sorprendere nel ritrovare un po’ di musica in una piazza cittadina, per scoprire modi diversi di vivere gli spazi. Con un repertorio che spazia dal klezmer, alle sonorità dell’Est Europeo, sound balcanici, ritmi latinoamericani, un revival di musica popolare e canti anarchici con brevi passaggi a Rino Gaetano, assaggi dixie e qualche richiamo ad atmosfere felliniane.
Dal 2000 i Fiati Sprecati sono dalla parte della gente. Dalla parte di chi non si uniforma, di chi liberamente sceglie e di chi non ha possibilità di scelta. Dalla parte di chi lotta con forza e trova energie e felicità sognando e costruendo ogni giorno un posto migliore, di chi crede che una comunità viva necessiti di spazi sociali e di aggregazione. Dalla parte di chi sente il senso di responsabilità, di chi partecipa e non traballa di fronte al potere e al denaro utilizzati per emarginare, additare, costruire razzismo, distruggere il territorio e alienare l’umanità.
Ospiti della serata del 4 dicembre saranno 15 musicisti della Masala Brass Kollektiv, l’antitesi della banda di paese, bigband mobile, carovana di dilettanti con un pizzico di follia, come si autodefiniscono. Dal 2007 è possibile imbattersi in questo collettivo musicale che conta fino a 25 componenti per le strade, le piazze e i teatri austriaci. Nel maggio 2015 hanno organizzato il secondo Street Music Festival Skappa’nabanda! a Graz (loro città natale) a cui hanno partecipato anche i Fiati Sprecati che ricambiano l’invito per garantire un’indimenticabile serata di spumeggiante musica.
Giorno 5 dicembre sabato, i festeggiamenti continueranno ancora nel pomeriggio, con una parata a Firenze per le vie del centro.

Qualche altra “nota” sui Fiati Sprecati
La nostra musica è anche un impegno politico e sociale, fuori e dentro alle manifestazioni. I Fiati Sprecati sono e sono stati con i partigiani, con gli studenti, con il popolo iraniano, con il popolo palestinese, con i precari, il movimento No Dal Molin, il movimento di lotta per la casa, i movimenti contro gli inceneritori, con le associazioni gay e lesbiche, con i pensatori anarchici, con Fuori Binario, i No Tav, l’Anpi, il Progetto Arcobaleno, gli Anelli mancanti, i movimenti per l’acqua pubblica, e tanti altri ancora che restano amici solidali nei nostri cuori e nelle nostre menti.